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Nel 1975 esce il nono album di Fabrizio De André, intitolato Vol. 8, nel quale troviamo come principale collaboratore il collega Francesco De Gregori, che prende parte alla stesura dei testi e delle melodie di tutte le canzoni inedite.
E' un album molto particolare, nonostante non segua un filo conduttore tra una canzone e l'altra come spesso è successo per gli album del "Faber"; Vol. 8 presenta una gamma di testi e di melodie di difficilissima interpretazione, divenendo così un album ostico da ascoltare ed analizzare.
Tra le otto tracce dell'album anche una cover del famoso cantautore canadese Leonard Cohen, un importante punto di riferimento per De André e per la sua carriera (De Andrè infatti vanta nella sua carriera anche un'altra cover di Cohen, ovvero Suzanne).
Non essendo un concept album, ogni canzone ha una propria tematica e melodia, che pian piano andremo ad analizzare.

L'apertura dell'album è affidata a La cattiva strada, una canzone che mette in forte contraddizione il testo e la relativa melodia: se infatti quest'ultima è semplice, quasi banale, il testo è molto profondo e di difficile interpretazione.
Oceano ha un testo stupendo, anche questo di difficile analisi, accompagnato da una melodia bellissima, che nelle prime battute della canzone viene solfeggiata da De André e De Gregori.
Nancy è la cover di Leonard Cohen (Seems so long ago, Nancy), che narra la storia di una prostituta di un piccolo paese che decide di suicidarsi per liberarsi della sua condizione.
Le storie di ieri è una canzone interamente composta da Francesco De Gregori, presente anche nel suo famoso album Rimmel, la quale parla del neofascismo e di come la gente era convinta ai tempi del fascio delle idee che sosteneva (…mio padre è un ragazzo tranquillo, la mattina legge molti giornali, è convinto di avere delle idee…), mentre invece venivano semplicemente fatte assimilare dalla dittatura al popolo.
La quinta canzone è Giugno '73, un brano che si ritiene autobiografico, composto dal solo De Andrè, riguardante una possibile storia d'amore tra il cantautore ed una donna in quel periodo.
Dolce luna è una canzone spensierata riguardante un marinaio e la sua nostalgia del mare poichè è costretto a terra.
La storia di un borghese che nonostante la sua condizione di benestante è triste perchè non ha più aspirazioni ed ambizioni è Canzone per l'estate, altro brano fortemente condizionato da De Gregori.
Infine troviamo una delle canzoni più famose di De André, Amico fragile, che si riallaccia in parte alle tematiche della canzone precedente; in particolare vengono criticate l'impalpalbile cultura borghese e la sua obiettiva inutilità, se non fosse che è fine a se stessa.

Vol. 8 è quindi un disco maturo e diverso di Fabrizio De Andrè, di alto livello sia per le liriche che per le musiche, anche grazie alla collaborazione di Francesco De Gregori.
Dopo quest'album De Andrè scriverà nel 1978 Rimini, un altro dei suoi concept album.

TRACK-LIST:

1. La cattiva strada
2. Oceano
3. Nancy
4. Le storie di ieri
5. Giugno '73
6. Dolce Luna
7. Canzone per l'estate
8. Amico fragile

Testi e musiche composti da Fabrizio De Andrè e Francesco De Gregori.

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