In ascolto tramite Spotify In ascolto tramite YouTube
Passa al video di YouTube

Caricamento del lettore...

Esegui lo scrobbling da Spotify?

Collega il tuo account Spotify a quello di Last.fm ed esegui lo scrobbling di tutto quello che ascolti, da qualsiasi app di Spotify su qualsiasi dispositivo o piattaforma.

Collega a Spotify

Elimina

È disponibile una nuova versione di Last.fm, per assicurarti un funzionamento ottimale ricarica il sito.

Wiki

Sabbath Bloody Sabbath è il quinto album della band heavy metal britannica dei Black Sabbath, pubblicato nel dicembre del 1973 per l'etichetta WWA (World Wide Artists).

L'album riscosse un grande successo in tutto il mondo. La sua caratteristica principale era una contaminazione tra il suono duro e pesante tipico del gruppo con atmosfere quasi progressive, dovuta soprattutto alla presenza di Rick Wakeman (reclutato in incognito da Iommi) come tastierista.
Tali atmosfere progressive sono in particolare evidenti in Who Are You, costituita quasi esclusivamente da riffs di sintetizzatore, e in Spiral Architect. Al fianco di tali brani ve ne sono tuttavia altri (come Sabbra Cadabra e Killing Yourself to Live, brano scritto da Butler mentre era ricoverato in ospedale per operarsi al rene per via dei suoi abusi d'alcol) che mantengono il sound duro che caratterizza lo stile del gruppo.
L'origine del titolo di Sabbath Bloody Sabbath ha generato due ipotesi: la prima (più accreditata) che si riporta ad uno storpiamento del titolo del film di John Schlesinger Domenica, maledetta domenica; la seconda invece che si ispira ad un tragico episodio avvenuto nel gennaio 1972 a Londonderry, nell'Irlanda del Nord, quando un gruppo di B-Specials, i paracadutisti inglesi, nelle cui fila militavano soprattutto estremisti protestanti, aprì il fuoco su un gruppo di manifestanti unionisti cattolici, uccidendo tredici persone e ferendone altre cinquanta.
L'accaduto è passato alla storia come Bloody Sunday (Domenica di Sangue) fu ricordato in seguito anche dagli U2 nel loro celebre brano Sunday Bloody Sunday.

Da segnalare la copertina realizzata in stile vagamente liberty da un giovane Drew Struzan. Oggi considerato uno degli illustratori più rappresentativi degli anni '80 noto soprattutto grazie ad alcune locandine cinematografiche storiche tra cui quelle delle saghe di Guerre Stellari, Indiana Jones e Ritorno al Futuro.

Modifica questa wiki

Non vuoi vedere annunci? Abbonati ora

API Calls