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Volta è il sesto album in studio della cantante islandese Björk (il settimo, contando anche l'omonimo album solista del 1977).

Volta è il primo lavoro di Björk in cui la cantante si avvale del contributo del produttore R&B Timbaland, il quale firma e produce Earth Intruders, Hope e Innocence, mentre Mark Bell continua il lungo sodalizio con Björk producendo il brano Declare Independence. Volta è un album dominato dal senso del ritmo, da cui il titolo che omaggia la pila di Volta, un modo per ribadire l'energia che caratterizza l'opera. Peculiarità dell'album è il largo utilizzo di strumenti del folklore popolare come la kora, suonata da Toumani Diabaté in Hope, o la pipa, strumento della tradizione cinese, suonato da Min Xiao-Fen in I See Who You Are. Altri ospiti del disco sono i Konono Nº1, un gruppo di percussionisti della Repubblica Democratica del Congo che suonano in Earth Intruders. Sono presenti anche due duetti con Antony Hegarty, My Juvenile e The Dull Flame of Desire.

Il disco parla della natura nel suo modo più selvaggio, ed è anche il primo album della cantante in cui acquistano una certa rilevanza le tematiche politiche: la traccia Hope, ispirata a un fatto di cronaca vero, narra la morte di una kamikaze incinta, Declare Independence è dedicata alle isole Fær Øer e alla Groenlandia, incoraggiandole all'indipendenza dalla Danimarca, mentre il testo di Earth Intruders è stato ispirato da una visione della stessa cantante: la Casa Bianca travolta da uno tsunami umano. Le tematiche ambientaliste e la critica sociale, in particolar modo verso le religioni, si amalgamano nella canzone Vertebrae by Vertebrae, a proposito della quale dice, durante un'intervista al mensile la Repubblica XL: « È una faccenda complicata, ma penso che sia tutta colpa della religione. Cristiana, ebrea, musulmana, non importa quale: non le sopporto perché hanno le stesse radici. Tutte quante, nascendo, hanno negato la Natura e in questo modo hanno negato anche la femminilità. Sarebbe bello se, come nella mia canzone Vertebrae by Vertebrae, la Madre Terra si risvegliasse ora dopo 4000 anni di sonno e… rrrrrrrrrrrroaaaarrrrrr, rimettesse le cose a posto. »

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