Playing via Spotify Playing via YouTube
Skip to YouTube video

Loading player…

Scrobble from Spotify?

Connect your Spotify account to your Last.fm account and scrobble everything you listen to, from any Spotify app on any device or platform.

Connect to Spotify

Dismiss

A new version of Last.fm is available, to keep everything running smoothly, please reload the site.

Lyrics

LA RAGIONE IN PIÙ
(Massimo Messina)

Vorrei trovare nella tasca
una ragione in più,
invece ho un buco che si allarga
ed hai ragione tu,
nel mare più profondo
una bolla di ossigeno
che mi riporta su.

Lyrics continue below...

Don't want to see ads? Subscribe now

Vorrei silenzio nella testa,
una canzone in più,
un'onda innaturale
che travolga i miei tabù,
un'altra mano per grattarmi,
si è bellissimo,
ah, ora un po' più giù.

Hey,
non mi piace ciò che dico,
non mi piace quel che penso,
non mi piace come parlo, sogno,
corro e cammino.

Non mi piace il mio profilo,
non mi piace il lato oscuro,
non mi piace la mia luce,
neanche l'ombra sul muro.

Vorrei rialzarmi
dal tappeto del mio K.O.
sputare tutti i denti e urlare
"non mi arrenderò!"
Un'alta fune tesa
nel mio filo logico,
per stare in bilico.

Vorrei aspettare
tutto il giorno un altro autobus,
che quando arriva è ancora presto
e prendo il prossimo,
sudare tutti i miei timori
e il fumo tossico del male cosmico.

Hey,
non mi piace quel che faccio,
non mi piace come mangio,
non mi piace il mio silenzio calmo,
come mi arrabbio.

Non mi piace il mio sorriso,
non mi piace il paradiso,
né l'inferno del mio ardore maschio,
sesso felino.

No, non mi piace questa attesa,
questa fretta che mi pesa
come un sasso appeso al collo
e il crollo fino alla resa.

Non mi piace la corrida,
questa ola che mi intriga,
che mi annega, che mi spaventa,
acqua alla gola.

Non mi piace la moneta
quando gira e resta appesa
nell'indecisione ferma,
dubbio che non disseta.

Non mi piace la mia scienza,
non mi piace l'ignoranza,
non mi piace la mia stanza,
mamma, odio la scuola!

Ora freno e torno indietro,
mostro il dito, abbasso il vetro
e lo mando a quel paese,
"BESTIA, SEI IL MIO DESTINO!"

Ora cambio d'improvviso,
m'improvviso ma ravviso
nel mio viso un riso inviso,
irriso, malcondiviso .

Don't want to see ads? Subscribe now

Features

API Calls