In ascolto tramite Spotify In ascolto tramite YouTube
Passa al video di YouTube

Caricamento del lettore...

Esegui lo scrobbling da Spotify?

Collega il tuo account Spotify a quello di Last.fm ed esegui lo scrobbling di tutto quello che ascolti, da qualsiasi app di Spotify su qualsiasi dispositivo o piattaforma.

Collega a Spotify

Elimina

È disponibile una nuova versione di Last.fm, per assicurarti un funzionamento ottimale ricarica il sito.

Biografia

The Charlatans sono un gruppo inglese.

La band si è formata nel 1989 nel West Midlands grazie al bassista Martin Blunt, che ingaggiò altri musicisti della stessa contea: Rob Collins (tastiere), Jon Brookes (batteria), John Baker (chitarra) ed il cantante Baz Ketley, che fu sostituito quasi immediatamente da Tim Burgess.

Sebbene il nome The Charlatans fu usato quando i membri originali abitavano tutti nelle West Midlands, alcune fonti affermano che la formazione ufficiale avvenne a Northwich, nel Cheshire. Questo perché la band si trasferí nella città di residenza del nuovo cantante Tim Burgess (che viveva appunto a Northwich) prima dell’uscita del loro singolo di debutto «Indian Rope» nel 1990, pubblicato dall’etichetta Dead Dead Good Records, di proprietà della stessa band. E questo fatto, per l’accezione data al termine “città di origine” dal Guinness World Records, fa sí che la band risulti formata a Northwich e cosí registrata nel “Guinness World Records: British Hit Singles and Albums”.

Il singolo di debutto, «Indian Rope», fu una hit ed il gruppo trovò presto una major, la Situation Two (legata alla Beggars Banquet Records), in tempo per la pubblicazione di «The Only One I Know», che raggiunse la top 10 della classifica dei singoli britannici. Nello stesso anno furono pubblicati un altro singolo, «Then», ed il primo album della band, Some Friendly. In questo periodo i Charlatans furono obbligati ad aggiungere UK al loro nome prima di intraprendere una tournée negli Stati Uniti, per via di una rivendicazione di diritti da parte di un’omonica rock band degli anni Sessanta, The Charlatans.
John Baker lasciò la band dopo il singolo «Over Rising» del 1991 e fu sostituito da Mark Collins (che non era parente di Rob), e la band ingaggiò il produttore discografico Flood per il secondo album Between 10th and 11th (dall’indirizzo del Marque, il locale di New York dove fecero la prima esibizione statunitense). Pubblicato nel 1992, l’album non riuscì a raggiungere la Top 20 in Inghilterra, cosa che però riuscì al singolo «Weirdo». Un doppio fine settimana di concerti (“Daytripper”) a Blackpool e Brighton con i Ride coronò il loro successo.

Nello stesso anno la band subí un duro colpo quando Rob Collins fu accusato di rapina a mano armata, dopo che un suo amico aveva rapinato un rivenditore di alcolici mentre lui lo stava aspettando in auto. Rob Collins affermò che non sapeva nulla della rapina fino a quando non sentí un colpo di pistola all’uscita dell’amico dalla bottega, anche se poi ammise che una volta resosi conto di questo non avrebbe dovuto far salire l’amico in macchina. Davanti al giudice si dichiarò colpevole di concorso in rapina e passò quattro mesi in prigione.

Il successivo album Up To Our Hips (pubblicato nel 1994) raggiunse l’ottava posizione nella classifica degli album britannica.
Nel 1995 il quarto album, l’eponimo The Charlatans, li vide tornare sulla ribalta inglese, arrivando al numero 1 nella classifica degli album ed entrando nella Top 20 con il singolo «Just When You're Thinkin' Things Over».
Ma proprio quando le cose sembravano essersi rimesse a posto, la band fu travolta da una tragedia allorquando il 22 luglio 1996, in piena lavorazione del quinto album Tellin' Stories, il tastierista Rob Collins rimase ucciso in un incidente automobilistico. I Charlatans decisero di andare avanti ed per l’estate 1996 ingaggiarono temporaneamente il tastierista Martin Duffy, ex componente di Primal Scream e Felt, per le esibizioni alla Knebworth House degli Oasis, cui i Charlatans fecero da gruppo spalla.
Tellin' Stories fu pubblicato nel 1997 con contributi sia di Rob Collins che di Martin Duffy, e con i singoli «One to Another», «North Country Boy» e «How High» il gruppo raggiunse i suoi massimi successi di sempre.

Dopo la pubblicazione della compilation Melting Pot, il contratto con la Beggars Banquet terminò ed i Charlatans firmarono con la Universal Records, con Tim Burgess che dichiarò che, nonostante avessero amato i tempi con le etichette independenti, non erano riusciti a fare molti soldi nei loro otto anni di carriera. Tuttavia i rapporti con la “Beggars” restarono molto forti e la band collaborò all’assemblaggio di Songs From The Other Side, una raccolta di loro b-side, e del DVD Just Lookin’ 1990 - 1997, contenente tutti i loro video promozionali ed una selezione di registrazioni dal vivo.
Us And Us Only segnò l’inizio della nuova era per i Charlatans. La loro prima pubblicazione con per la Universal vide anche il debutto del nuovo tastierista Tony Rogers (in precedenza aveva già collaborato nel tour di Tellin' Stories e nei b-side «Keep It to Yourself» e «Clean Up Kid» del singolo «How High») ed il gruppo assunse una leggera connotazione , pesantemente influenzata dalla passione di Tim Burgess per Bob Dylan. Nel 2001 uscí l’albun Wonderland, dalle influenze piú , mentre nel 2004 la band tornò alle sue sonorità per Up At The Lake.

La band pubblicò il suo nono album il 10 album 2006, il primo con la nuova etichetta Sanctuary Records, intitolato Simpatico: un album intinto di e con brani come «NYC (There's No Need to Stop)», il primo singolo «Blackened Blue Eyes», prodotto da Jim Lowe. Il singolo raggiunse la 28ª posizione in classifica, l’album la top 10 subito nella sua prima settimana, ma sparí poco dopo.
Dopo Simpatico pubblicarono una compilation di singoli intitolata Forever: The Singles, pubblicata su CD e DVD il 13 novembre 2006. Fu preceduta dalla nuova registrazione (remixata da Youth) di «You're So Pretty We're So Pretty», presente originariamente nell’album Wonderland.
Nell’estate del 2008 i Charlatans suonarono come supporter in numerose esibizioni di alto livello, comprese quelle dei The Who e dei The Rolling Stones, al Wembley Stadium ed al Twickenham Stadium di Londra, al Bingley Music Live, al Nass Festival 2007 e al Delamere Forest nel Cheshire. Una registrazione del Live At Delamere Forest fu pubblicata come pacchetto in cinque parti da scaricare soltanto sul sito ufficiale per un tempo molto limitato.

Nell’ottobre 2007 la band contribuí con il brano «Blank Heart, Blank Mind» alla compilation Love Music, Hate Racism pubblicata dal magazine New Musical Express. Nello stesso mese il nuovo singolo «You Cross My Path» fu messo a disposizione per il download gratuito sul sito della radio XFM. Il 3 marzo 2008 i Charlatans divennerò la prima band inglese a pubblicare un album disponibile gratuitamente al download, sempre sul sito della radio XFM. Ciò fu preceduto una settimana prima dall’uscita del secondo singolo, «Oh! Vanity». L’album, il decimo, intitolato You Cross My Path, fu poi pubblicato anche fisicamente il 19 maggio 2008 su etichetta Cooking Vinyl, in coincidenza con l'inizio di un tour inglese.
Nel gennaio 2010 Jon Brookes ha dichiarato, sul blog ufficiale del loro sito web, che i Charlatans torneranno in studio per registrare il loro undicesimo album, la cui uscita è prevista per l’agosto 2010. Il 2010 coincide anche con il ventennale dell’album di esordio della band, che verrà ripubblicato con dei bonus. La pubblicazione sia del nuovo album che della nuova edizione del primo album sarà accompagnata da un esteso tour inglese.

Modifica questa wiki

Non vuoi vedere annunci? Abbonati ora

API Calls