In ascolto tramite Spotify In ascolto tramite YouTube
Passa al video di YouTube

Caricamento del lettore...

Esegui lo scrobbling da Spotify?

Collega il tuo account Spotify a quello di Last.fm ed esegui lo scrobbling di tutto quello che ascolti, da qualsiasi app di Spotify su qualsiasi dispositivo o piattaforma.

Collega a Spotify

Elimina

È disponibile una nuova versione di Last.fm, per assicurarti un funzionamento ottimale ricarica il sito.

Wiki

Made in Heaven è l'ultimo album registrato in studio dalla rock-band britannica dei Queen, pubblicato per la prima volta il 7 novembre 1995, debuttando al primo posto nel Regno Unito e restandoci per 25 settimane; 4 volte disco di platino, sarà l'album (in studio) dei Queen più venduto in assoluto in UK. Esordisce al 58° posto in USA, ottenendo subito l'oro.
L'album è stato registrato in maniera decisamente diversa rispetto alle normali modalità di registrazione utilizzate abitualmente dalla band. Nei mesi precedenti alla sua morte, Freddie Mercury si preoccupò di incidere alcune tracce vocali fintantoché le sue condizioni di salute glielo avrebbero permesso, lasciando successivamente agli altri membri della band il compito di creare le basi musicali per questi brani.

A due anni dalla morte di Mercury, nel 1993, la band tornò in studio, dove preparò le basi musicali sia per i brani registrati nel 1991, sia per altre parti vocali (registrate a partire dal 1980) che Mercury aveva affidato al gruppo per arrangiarle al fine di includerle nell'album.

Made in Heaven deve il suo nome al titolo di una canzone che Freddie Mercury incise nel 1985 per il suo album solista Mr. Bad Guy, ripresa qui in versione differente dai tre Queen. Nel nome dell'album si può notare inoltre il riferimento al destino e a tutto ciò che esso comporta (in inglese l'espressione "made in Heaven" significa "realizzato in Paradiso" ; nel senso meno letterale significherebbe "già realizzato, già scritto dal destino", ma più significativo è il senso letterale, il quale vuole suggerire la partecipazione di Freddie Mercury, già defunto, alla creazione del disco, uscito appunto postumo al cantante, nel 1995, dopo quattro anni dalla prematura morte dello stesso nel 1991). Per quanto riguarda le altre canzoni, It's A Beautiful Day è un demo risalente al 1980, mentre Let Me Live è un abbozzo di canzone che Freddie aveva inciso con Rod Stewart nel 1983. You Don't Fool Me risale alle session per la registrazione di Hot Space e A Winter's Tale è uno degli ultimi pezzi registrati da Mercury, risalenti al periodo 1990-91, mentre le parole della prima strofa di Mother Love sono state le ultime incise da Freddie Mercury, ed è stata completata da uno struggente Brian May. My Life Has Been Saved era già apparsa con un arrangiamento diverso (il riff è fatto col piano anziché con la chitarra) sul lato B del singolo Scandal (1989), mentre I Was Born to Love You, anch'essa inclusa originariamente nell'album solista di Freddie, ha qui un arrangiamento decisamente "rock" al posto dell'originale "disco". La versione originale di Heaven For Everyone era una canzone che Freddie aveva deciso di cantare per l'album "Shove It!" (1987) dei The Cross di Roger Taylor. In questo caso i tre Queen superstiti hanno creato una nuova base musicale sulla quale hanno innestato la vecchia traccia vocale di Mercury. Too Much Love Will Kill You è invece un inedito inciso durante le sedute dell'album The Miracle, di cui circolava tra i fans un demo cantato da Freddie. Nel 1992 la canzone era poi comparsa come brano di Brian May sul suo album solista "Back To The Light", e presentata inedita al pubblico del "Freddie Mercury Tribute Concert" nell'aprile 1992 allo stadio di Wembley. Ma la traccia più enigmatica è senza dubbio l'ultima. Non indicata nella tracklist del CD né nel booklet, la Track 13 è lunga 22 minuti e 32 secondi. È completamente strumentale, con alcune tracce vocali indefinite (probabilmente registrate da Freddie stesso nei suoi ultimi giorni di vita) e lo strumento principale è il sintetizzatore. All'interno di essa, sono numerosi i cambi di tempo, di volume e di strumentazione. L'ipotesi principale è che i Queen abbiano voluto, in qualche modo, racchiudere tutta la loro storia in questa traccia. In effetti, gli anni complessivi dall'uscita del primo album alla pubblicazione di Made In Heaven sono proprio ventidue, e analizzando attentamente i vari passaggi della traccia, è possibile riscontrare alcune assonanze con i passaggi principali del percorso della band (esempio: all'inizio il volume è molto basso, ad indicare che i Queen devono ancora consacrarsi come star, mentre verso il quarto minuto arriva ad assumere toni trionfali, a testimoniare il grandissimo successo ottenuto con A Night At The Opera). La traccia termina con la voce di Freddie che, nell'assoluto silenzio, dice "Fab!", come ad esprimere un senso di contentezza e di felicità per aver trascorso gli anni più belli della sua vita con i Queen.

Mother Love fu scritta da Brian May e Freddie Mercury ed è stata l'ultima canzone incisa dal frontman della band ancora vivo, che si dice abbia usato una base MIDI creata da lui stesso per registrare la traccia vocale.

Mother Love è una canzone malinconica, introdotta da un segmento di batteria elettronica, che sfocia poi nell'intro vera e propria, in cui inizia il giro di accordi eseguito con il sintetizzatore e accompagnato da arpeggi di chitarra poco distorta. La voce di Mercury irrompe nel brano, dando un senso di tristezza. Il testo descrive il suo stato d'animo nelle ultime settimane di vita dell'uomo, che non ha più speranze sul suo futuro. Il ritornello è struggente e disperato, e in esso è incisa l'ultima nota acuta di Mercury, il Si Bemolle, che sembra essere emessa con difficoltà dal cantante. La seconda strofa descrive l'amore che Freddie vuole ricevere dalla madre prima della sua morte. Dopo questa strofa parte un assolo di May, senza distorsione, che rilassa l'ascoltatore. L'ultima strofa è cantata proprio dal chitarrista, poiché Mercury non ha fatto in tempo ad inciderla e forse neanche a scriverla. Alla fine della canzone, ci sono frammenti di alcuni suoi concerti, tra cui quello dei vocalizzi allo Stadio Wembley il 12 luglio 1986, un pezzo della canzone Goin' Back, incisa dai Queen sotto il nome di Larry Lurex, uno di One Vision e il pianto di un neonato.

La parte anteriore della copertina dell'album ritrae di spalle e controluce una statuetta di Freddie Mercury a Montreux, località della Svizzera dove Mercury visse gli ultimi anni della sua vita e dove i Queen possedevano uno studio di registrazione (i Mountain Studios), nel suo gesto di scena con il pugno destro alzato, sullo sfondo di un tramonto sul lago di Ginevra. Nella parte posteriore della copertina, l'immagine anteriore prosegue, mostrando i tre restanti membri della band girati di spalle con la splendida cornice del lago.

Tracce

1. It's a Beautiful Day - 2:32 - (Queen)
2. Made in Heaven - 5:25 - (Mercury)
3. Let Me Live - 4:45 - (Queen)
4. Mother Love - 4:46 - (May, Mercury)
5. My Life Has Been Saved - 3:15 - (Deacon)
6. I Was Born to Love You - 4:49 - (Mercury)
7. Heaven for Everyone - 5:36 - (Taylor)
8. Too Much Love Will Kill You - 4:18 - (May, Lamers, Musker)
9. You Don't Fool Me - 5:23 - (Queen)
10. A Winter's Tale - 3:49 - (Queen)
11. It's a Beautiful Day (reprise) - (Queen)
12. Yeah - 0:04 - (Queen) - (traccia nascosta)
13. Untitled - 22:32 - (Queen) - (traccia nascosta)

Singoli

1. Heaven For Everyone
2. A Winter's Tale
3. You Don't Fool Me
4. Let Me Live
5. Too Much Love Will Kill You

Formazione

* Freddie Mercury - voce, pianoforte, tastiere
* Brian May - chitarra solista, tastiere, voce
* John Deacon - basso, chitarra ritmica, tastiere
* Roger Taylor - batteria, percussioni, chitarra solista, voce

Altri musicisti

* Reinhold Mack - sintetizzatore, programmazione
* Catherine Porter - seconda voce in Let Me Live

Modifica questa wiki

Non vuoi vedere annunci? Abbonati ora

API Calls