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Biografia

Una città promessa, un luogo, un cammino. Ma anche volti, mani, sentimenti, desideri di lentezza meticcia. Madar è solo un nome, l’inatteso che ci conduce verso ponti e altre rive, verso una terra e un mare condivisi, un Mediterraneo dove l’Altro è un’invocazione alla preghiera e un rispetto da riconquistare.
Ci piace raccontare il suono della terra e del mare, l’anima migrante che si cela dietro la memoria. Sono note che reclamano emozioni, rispetto, pace e speranza.
Madar è musica in viaggio che guarda “oltre”.

Band dal “sound” acustico ma che non disdegna di accostarsi ai suoni più contemporanei. Il progetto, nato alcuni anni fa come recupero di un sound che provenisse dalle nostre terre e dai nostri mari e dopo aver avuto un periodo di “rodaggio” nei migliori music-club di Roma, si è concretizzato con la pubblicazione del primo cd, "Madar".
Nel febbraio del 2005 e nel 2007 la musica di Madar è risultata essere tra i vincitori, unico gruppo italiano, di un premio internazionale dedicato al dialogo e alla pace tra le genti del Mediterraneo organizzato da www.euromedcafe.org e patrocinato dalla Commissione Europea.
Nel 2006 e 2008 ha aperto la “notte bianca” di Campobasso e suonato al festival di Cosenza “Emigrati-Immigrati”.
Nei primi giorni del 2008 è uscito il secondo cd, "A sud di occidente", anche questa un’autoproduzione. Continuano le collaborazioni con lo scrittore Erri De Luca e alcuni musicisti dell’area “etnico- romana”.
È attivo il sito www.madar.it e www.giannidisanto.it dove è possibile navigare e sognare con parole e musica.

Members:
Susanna Slamic: voce
Gianni di Santo: oud, bouzouky, chitarre classiche ed elettriche, gaita midi, voce, testi, musica e direzione artistica
Biagio Biondi: basso
Carlo Miccio: batteria
con la partecipazione di Serena Aureli: art in progress

nel corso degli anni hanno inoltre collaborato con Madar:
Gabriella Aiello: voce
Franco di Luca: pianoforte
Secondo Flex: batteria
Alessandro Gilardi: violino
Massimiliano Natale: batteria
Caterina Quaranta: flauto traverso e ottavino
Maurizio Basile: chitarre
Massimo Frasca: batteria
Sergio Chiesura: percussioni
Saverio D'Adamo: flauto traverso e flauti etnici
Sergio Serafini: chitarre
Pierfrancesco Cacace: sax e flauti etnici

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