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Biografia

  • Data di nascita

    8 Aprile 1921

  • Luogo di nascita

    Ancona, Ancona, Marche, Italia

  • Data di morte

    29 Ottobre 2003 (età: 82)

Franco Corelli (Ancona, 8 aprile 1921 – Milano, 29 ottobre 2003) è stato un tenore italiano di fama internazionale; cantò nei maggiori teatri di tutto il mondo.
Dapprima incerto sulla scelta di tentare una carriera professionale nella lirica, conseguì il diploma di geometra, e nell'immediato dopoguerra si impiegò per alcuni anni presso l'ufficio tecnico del comune di Ancona, proseguendo sporadicamente gli studi di canto.
Dotato di una voce tenorile di rara estensione, nel 1950 fu ammesso a un corso di perfezionamento presso il Teatro Comunale di Firenze, e l'anno successivo vinse il concorso del Centro Lirico Sperimentale di Spoleto, debuttando il 26 agosto 1951 nella Carmen di Bizet nel ruolo di Don Josè.
Nel 1954 ci fu l'esordio alla Scala di Milano ne La Vestale di Gaspare Spontini, in coppia con Maria Callas.
Nel grande teatro milanese interpretò anche La fanciulla del West e Turandot di Giacomo Puccini, Fedora e Andrea Chénier di Umberto Giordano, Giulio Cesare ed Eracle di Georg Friedrich Haendel, Aida, Ernani, Il trovatore e La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, Il pirata di Vincenzo Bellini, Carmen di Georges Bizet, Poliuto di Gaetano Donizetti e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni: nel 1962 inoltre, riportò alla luce Gli Ugonotti di Giacomo Meyerbeer, in una storica edizione diretta da Gianandrea Gavazzeni.
Al Teatro Metropolitan di New York, debuttò il 27 gennaio 1961 nel ruolo di Manrico ne Il trovatore di Giuseppe Verdi, al fianco di un'altra debuttante d'eccezione: Leontyne Price. Quel debutto fu l'inizio della sua grande carriera americana. L'inizio d'una carriera tanto prestigiosa non interruppe gli studi di perfezionamento vocale, condotti sotto la guida dell'amico tenore Giacomo Lauri Volpi.
Al Metropolitan rimase per sedici stagioni consecutive, dal 1961 al 1975, cantandovi tutte le opere del grande repertorio verdiano (oltre a Il trovatore, Don Carlos, Aida, La forza del destino, Ernani, Otello), pucciniano (Turandot, Tosca, La fanciulla del West, La bohème) e verista (Andrea Chénier, Cavalleria rusticana, Pagliacci), alle quali aggiunse La Gioconda e due importanti opere del repertorio francese: Roméo et Juliette di Charles Gounod e Werther di Jules Massenet).
La sua ultima recita fu una Bohème di Puccini a Torre del Lago, il 13 agosto 1976 a soli 55 anni.
L'addio al canto avvenne nel novembre del 1981 a Stoccolma in occasione di un concerto in onore di Birgit Nilsson.
In effetti l'ultima vera esibizione di Corelli era avvenuta già nel luglio precedente a Holmdel, nel New Jersey, in un concerto che fu un po' la summa della sua straordinaria carriera.
Corelli cantò con molti fra i più grandi direttori d'orchestra del suo tempo: Tullio Serafin, Fernando Previtali, Gabriele Santini, Gianandrea Gavazzeni, ecc. Herbert Von Karajan lo volle nel 1962 a Salisburgo per interpretare Il trovatore nel ruolo di Manrico. Tenore dotato di un innegabile fascino e presenza scenica venne più volte invitato a partecipare a lungometraggi su opere (fra cui, negli anni sessanta e settanta, anche ad alcune grandi realizzazioni della RAI filmate sia in studio che in diretta a teatro).
Curioso fu il suo legame con la città di Parma e soprattutto con il celebre Teatro Regio, dove è apparso numerose volte e dove nel 1999 venne festeggiato con una memorabile serata in suo onore.
Nel 1982 venne realizzato un film sulla sua carriera utilizzando le sue innumerevoli incisioni discografiche.
Morì a Milano nel 2003 in conseguenza di un ictus. È sepolto nel cimitero monumentale di Milano.

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