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Biografia

  • Data di nascita

    28 Marzo 1950

  • Luogo di nascita

    Bologna, Bologna, Emilia-Romagna, Italia

  • Data di morte

    17 Agosto 2018 (età: 68)

Claudio Lolli (Bologna, 28 marzo 1950 – Bologna, 17 agosto 2018) è stato un cantautore, poeta, scrittore e docente italiano.

Era considerato uno fra i cantautori piú impegnati. Oltre a temi politici, ha saputo trattare nell’arco di una trentina d’anni, incidendo una ventina di album, svariati temi quali l’amore omosessuale («Michel»), i piú profondi temi dell’essere umano quali la desolazione e la crisi (Un uomo in crisi. Canzoni di morte. Canzoni di vita), sociali e culturali (Ho visto anche degli zingari felici). Oltre a essere un cantautore è stato anche uno scrittore e poeta e, dagli anni ottanta, professore liceale. La poetica di Claudio Lolli, come quella di altri cantautori degli anni intorno al Sessantotto, è stata avvicinata alla corrente dell’esistenzialismo.

Le sue prime esperienze musicali avvengono all'Osteria delle Dame di Bologna nei primi anni '70. Il suo stile trae qualche moderato spunto da Francesco Guccini, ma presenta connotazioni originali. I testi delle canzoni tratteggiano squarci di vita ordinaria. Si accompagna con la chitarra usando una rudimentale tecnica fingerpicking. Come da lui stesso definita in un suo pezzo di fine anni '70, la sua è "una voce da regno dei più o da festival del sottosuolo… così piena di granchi di stracci di ragni e altre cose un po' strane".

Nel 1972 è uno dei tanti giovani cantautori più o meno sconosciuti (Claudio Rocchi il più noto all'epoca, gli altri erano Antonello Venditti, Francesco De Gregori e Alan Sorrenti) che mandano registrazioni non professionali alla trasmissione "Per Voi Giovani", creata da Renzo Arbore e condotta da Carlo Massarini.

Inizialmente Claudio Lolli è cantore di un disagio esistenziale che richiama più a Sergio Corazzini e indirettamente a Guido Gozzano che al grande pessimista Giacomo Leopardi. Successivamente trova una autonomia artistica che gli consente di esprimere il suo dolceamaro mondo poetico in bilico tra la provincia emiliana materna e uterina e l'incubo della città anonima e inospitale. Scrive alcuni pezzi magistrali sul piano musicale e armonico (citiamo Viaggio, Donna di fiume, Anna di Francia, Michel, Come un Dio americano).

Il suo massimo risultato artistico è la canzone "Ho visto anche degli zingari felici" e l'album omonimo del 1976. Con questo lavoro Lolli separa definitivamente la sua via da quella di Guccini, assumendo un forte e coraggioso impegno politico.

Tra gli anni Ottanta e Novanta Lolli viene trascurato dai grandi mezzi di diffusione pur continuando a incidere e fare concerti. Contemporaneamente mantiene il suo primo lavoro come professore di liceo (come Guccini e Vecchioni).

Successivamente album come "Nove pezzi facili", "Intermittenze del cuore" e "Dalla parte del torto" lo riportano all'attenzione del grande pubblico. Fa spettacoli in giro per l'Italia col solo accompagnamento del maestro Capodacqua alla chitarra classico-elettrificata, in cui spazia nel suo vastissimo repertorio alternando i pezzi più celebri ad altri meno noti.

Nel 1998 ha ricevuto il Premio Piero Ciampi alla carriera.

Lolli è anche autore di di alcuni libri di narrativa: L'inseguitore Peter H. (Il lavoro editoriale, 1984), Giochi crudeli (Transeuropa, 1990), Nei sogni degli altri (Marsilio, 1995).

Nel 1998 la casa editrice City Lights Italia di Firenze ha pubblicato i testi delle sue canzoni in un volume intitolato Antipatici antipodi 1972-1997. Nel 2004 esce invece per l'editore Nuovi equilibri il volume Rumore rosa (con CD audio allegato).

Tra il 2002 ed il 2005 gira l'Italia proponendo una rivisitazione del suo album "Ho visto anche degli Zingari Felici" assieme a "Il Parto delle Nuvole Pesanti (music band calabrese)"

Nel 2005 ha scritto una prefazione "Gli slittamenti del giovane Elle" al libro di Lauro Venturi "L'educazione sentimentale del manager", Guerini 2005, intervenendo dal vivo, insieme a Paolo Capodacqua e all'attore Ugo Dighero, all'adattamento teatrale del romanzo andato in scena nell'autunno del 2006, all'interno del congresso sulle tematiche formative "L'orto delle competenze". Attualmente insegna in un liceo scientifico di Casalecchio di Reno(Bo).

Dal 2008 è nato sul social network Facebook un gruppo di appassionati di oltre 2000 persone che hanno espresso la loro protesta per la reiterata esclusione di Claudio Lolli dalla rassegna Tenco, una penalizzazione che dura da oltre vent'anni. Il nome del gruppo è "Rivoglaimo Claudio Lolli al Club Tenco", un movimento popolare spontaneo che diffonde la poesia del grande cantautore bolognese, anche organizzando concerti in tutta Italia.

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