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Biografia

Blackfoot

Paese d'origine Stati Uniti

Genere Southern rock Hard rock

Periodo di attività
1969– 1997
2004 –in attività

Etichetta
Nalli Records

Album pubblicati
15

Studio
10

Live
3

Raccolte
2

Opere audiovisive
2

Sito web
http://blackfootband.com/

I Blackfoot sono un gruppo southern rock e hard rock statunitense proveniente da Jacksonville, in Florida, nato agli inizi degli anni settanta. La formazione classica era composta dal chitarrista e cantante Rickey Medlocke, il bassista Greg T. Walker, il batterista Jakson Spires e il chitarrista solista Charlie Hargrett.

Il nome Blackfoot (in italiano, Piedi Neri) è dovuto al fatto che i primi tre musicisti hanno sangue indiano nelle vene.

La band, che ha conosciuto un notevole successo a cavallo tra i '70 e gli '80, ha venduto più di 5 milioni di dischi in tutto il mondo.

Indice
Storia Primi anni
Durante la primavera del 1969, a Jacksonville, Rickey Medlocke (batteria, voce) e Greg T. Walker (basso) incontrano il newyorkese Charlie Hargrett (chitarra) e danno vita al gruppo Fresh Garbage band con Ron Sciabarasi alle tastiere.
Poco dopo, Sciabarasi lascia la band che si riorganizza con un nuovo nome, Hammer, e nuovi membri: oltre a Walker, Hargrett e Medlocke (passato alle chitarre), il gruppo comprende tre membri dei Tangerine: Jerry Zambito alle chitarre, Jakson Spires alla batteria e DeWitt Gibbs alle tastiere. Trasferitisi a Gainesville, in Florida, diventano la house band del topless bar Dub's, situato in periferia della città.

All'inizio del 1970, la band si trasferisce a Manhattan dove, appreso dell'esistenza di un altro gruppo sulla costa occidentale di nome Hammer, decide di adottare il soprannome in Blackfoot, anche in omaggio al popolo dei Nativi americani, dato che Spires è parte Cherokee, Medlocke parte Sioux, e Walker parte Creek.

Poco dopo, Gibbs lascia la band e Medlocke inizia a suonare la chitarra ritmica a tempo pieno. Tuttavia, durante la primavera del 1971, Medlocke e Walker accettano l'offerta di unirsi ai Lynyrd Skynyrd (il primo, ritornando alla batteria).

Terminata l'esperienza nei Lynyrd Skynyrd - durata appena un anno e documentata nell'album Skynyrd's First and… Last, uscito postumo nel 1978, quando gli Skynyrds si erano già sciolti a seguito della tragedia aerea (ma un brano con i due in formazione, "One More Time", tratto dalle stesse sessions, era già apparso nell'album Street Survivors del 1977) - Medlocke e Walker cercano di riorganizzarsi nei Blackfoot ma il primo abbandona di nuovo mentre il secondo raggiunge i The Tokens (poi divenuti Cross Country).

Nell'agosto del 1972, Hargrett contatta Spires e Medlocke (ritornato alla voce e alla chitarra ritmica) per riformare i Blackfoot con il bassista Lenny Stadler (ex Blackberry Hill). Un altro chitarrista, Danny Johnson (poi confluito nei Derringer e negli Steppenwolf) viene impiegato alla ritmica, poi definitivamente sostituito dallo stesso Medlocke, che passa definitivamente alla chitarra.

Nell'estate del 1973, Stadler lascia la band a causa di problemi di salute, sostituito definitivamente da Greg T. Walker. A questo punto il gruppo, che aveva più volte cambiato la propria sede di lavoro e che peraltro aveva temporaneamente perso lo stesso Medlocke per problemi alla voce, sostituito brevemente da Patrick Jude, sceglie di stabilirsi nel nord del New Jersey ove registrati dei brani, li invia a Jimmy Johnson e David Hood, conosciuti in Alabama, quando avevano registrato con i Lynyrd Skynyrd. Nascono così i primi due album della band: No Reservations del 1975, realizzato dalla Island Records, e Flying High, pubblicato l'anno successivo dalla Epic Records, entrambi prodotti da Johnson e Hood e caratterizzati da un classico sound hard southern, tipico di band come i citati Lynyrd Skynyrd o i 38 Special.

Il successo
Nel 1979, dopo una pausa di tre anni - durante la quale il gruppo si era sciolto per un breve periodo, anche a causa del mancato successo dei primi due album - esce il terzo album, Strikes, che si rivela un successo commerciale grazie anche ad un indurimento del suono, che consente ai Blackfoot di raggiungere anche il pubblico metal, e ad hit efficaci quali "Highway song" e soprattutto "Train, Train", alla cui stesura collabora "Shorty" Medlocke, nonno di Rickey.

L'anno successivo è la volta di Tomcattin e, nel 1982, di Marauder, con i quali, visto anche il declino del southern rock (che aveva indotto alcuni gruppi a sterzare verso altre sonorità, come i 38 Special divenuti più pop, o gli Outlaws e i Molly Hatchet, più indirizzati verso l'hard rock), la band indurisce ancora di più il proprio sound, esibendosi spesso in compagini metal o hard rock.

Tutti e tre gli album si piazzano nei primi 50 posti della classifica americana (Strikes al 42°, Tomcattin' al 50° e Marauder al 48°), impresa che al gruppo non riuscirà mai più nel tratto a seguire.

La band conosce anche un grande successo in Germania, sempre attenta al genere southern (come dimostra la passione anche per band quali Molly Hatchet, Outlaws e gli stessi Skynyrd) e in Inghilterra, dove vengono addirittura stampati titoli altrove inediti (come lo shaped Send me an angel/Drivin' fool e il doppio 45 giri dal vivo Train Train/Too Hard To Handle, entrambi in formati che rimarranno inediti nel tratto a seguire).

Declino e scioglimento
Successivamente, la formazione, alla quale si è unito nel frattempo il tastierista Ken Hensley (ex-Uriah Heep), pubblica Siogo, album che sebbene valido, risulta un flop dal punto di vista delle vendite (posizionandosi "soltanto" all'ottantaduesimo posto nella classifica USA) forse anche a causa del suono quasi del tutto privo di southern, ma infarcito di influenze hard rock, ancorché pregevoli (basti pensare che Send me an angel, singolo di punta dell'album, è composto da Hensley senza il contributo degli altri membri storici). Il gruppo, pertanto, cerca di ri-modernizzare la proposta musicale allontanando Hargrett, artefice di un suono giudicato troppo "biker", non proprio in linea con le esigenze di MTV al cui target punta adesso il combo.

Vertical Smiles, registrato ad Atlanta nel 1983 con l'ingegnere degli Yes, Eddie Offord, e pubblicato dalla Atco l'anno successivo, è una totale delusione per critica e pubblico, giacché, verosimilmente a causa dell'assenza di Hargrett, presenta sonorità scialbe e commerciali (è l'ultimo ingresso della band nella classifica americana, alla porzione n. 176). A questo punto Hensley abbandona la band che decide di non sostituirlo, reclutando invece un altro chitarrista, Bobby Barth, già con gli Axe. Tuttavia, effettuate diverse date dal vivo, il gruppo si scioglie nel dicembre del 1985.

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