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Biografia

Airesis è un collettivo composto da un bassista, un batterista, un cantante e due chitarristi. i nostri nomi anagrafici non sono segreti ma neppure importanti. Forse li troverete da qualche parte nel disco. Non ci definiamo artisti ma artigiani, come il falegname costruisce un tavolo, noi costruiamo canzoni. Ingegneri dell’anima come dicevano i russi. Abbiamo un’idea del punk rock comunitaria, democratica, solidaristica. Siamo nemici di ogni pretenziosità e solipsismo. Oggi tra i musicisti è poco in voga la comunità. al contrario va forte il clan, la crew, il cenacolo, l'unione temporanea tra narcisisti che si dicono a vicenda quanto sono bravi senza pensarlo, nel lasso di tempo che precede il loro mandarsi a fanculo. il tutto corredato da foto patinate, vestiti di marca, pettinature improbabili e profili myspace. La nostra concezione della musica e della scena fa a pugni con il suo verticismo, il suo culto della celebrità, il suo virtuosismo progressivo fine solo a se stesso. L’industria culturale rende l’opera secondaria rispetto al personaggio, vende quest’ultimo in subordine alla prima. La nostra è, e sarà, una guerriglia incessante e dissacrante per riportare al centro della riflessione la musica e ridimensionare chi la suona. La rockstar è l’immagine dell’autonomizzazione del musicista rispetto alla scena, i gradi di separazione tra artista e pubblico vedono allontanarsi la comunità umana sugli orli di centri concentrici sempre più grandi. Ignoriamo quasi tutte le riviste e webzine di settore, il culto della personalità le ha seriamente compromesse, oggi sono principalmente un accessorio del consumo, con poche eccezioni. Per fortuna il consumo stesso sta cambiando, le vecchie modalità vengono spazzate via, l’industria del disco deve cambiare o morirà. Dinosaurs will die, dicevano. Gli stessi gruppi non possono più vivere di rendita, devono sbattersi, riscoprire l’umiltà. Sudare e suonare, tornare ad essere itineranti, cantastorie, portatori di una testimonianza. Questo può abbattere le barriere o renderle aggirabili. Forse il peer-to-peer sta finalmente concludendo il lavoro iniziato dal punk. Per finire, il nostro disco è protetto da copyleft, il che significa che chiunque può riprodurlo senza pagare diritti o multe di nessun tipo. In questo modo il copyright viene totalmente pervertito rispetto ai suoi scopi originali, diventando una garanzia della libera circolazione. Per questi e per tanti altri motivi da oggi un nuovo spettro si aggira per la scena.
ERETICI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!

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