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Italia wasn't built in a Wave.

19 Jul 2008, 14:38

"Certo n'hanno fatte di 'ose romani... hanno conquistato ir mondo nonostante che fossero dei cazzari incredibbili. Per non dire de' manufatti che hanno lasciato a' giro: oh, sò mastodontici!” (seguono imprecazioni di vario genere).

Ecco un tipico dialogo da tribuna a Italia Wave, mentre si degusta ottimo kebab e acqua frizzante per avere I quali s'è fatta una fila di quelle che snervano e d'altro canto fanno pensare... pareva non sarebbe venuto nessuno... tutti gli scribacchini locali a parlare di fallimento... quella folla crescente che si dimena sotto il palco dev'essere una specie di ologramma... I Sud Sound System (“i Nomadi del reggae” dice qualcuno) suonano per delle ombre, molto contente, ma pur sempre ombre...

Italia Wave non ha conquistato Livorno, dicono. Di sicuro non ha conquistato certa stampa, che pare sempre pronta a giudizi negativi (che sembrano già scritti), didascalie idiote e congiuntivi allegri.

Di sicuro Livorno l'ha conquistata Elio con le sue Storiacce Tese, che quando appaiono loro non ce n'è per nessuno e li puoi vedere milioni di volte, ma alla fine dopo l'ultima nota non puoi fare altro che allargare le braccia, le labbra arricciate ad accompagnare gli occhi sgranati per la meraviglia e pronunciare solennemente: “Che bravi, ragazzi! Che bravi!!!”

Roma non fu costruita in un giorno, d'altro canto, (anche se, a pensarci bene certe case in periferia...) e così sarà per Italia Wave.
La prima pietra è posata, qualcosa non ha funzionato, ma qualcosa c'è e rimarrà.
Rimarrà il Bateau Ivre che ha offerto (e continua oggi con Carlo Lucarelli e Gabriele Lunati) incontri di grande interesse e divertimento.
Cosa dire di un giro in barca con Daniele Caluri che parla della sua esperienza di fumettaro scomunicato (meravigliosa la sua t-shirt vernacolare) e che ad un tratto si interrompe e sentenzia “ah! quella è casa mia!” e si volta a salutare la sua ragazza affacciata alla finestra?!

Rimarrà il fatto che la Fortezza Vecchia sembra progettata appositamente per contenere Elettrowave: impossibile rimanere indifferenti ai cunicoli, alle torri, alla piazza d'armi che diventano teatro di djset, performance, concerti, vomitate e tanti baci!

Che poi, sarò un illuso, miei cari virgulti (ah, oggi non v'avevo ancora salutato: ciao!), ma sono convinto che meno polizia significa meno tensione e più amore, ma magari mi sbaglio...

D'altra parte quando si alimenta la psicosi, paventando (auspicando?) la calata degli Unni e conseguente somma sventura, non ci si deve sorprendere se il controllo aumenta a dismisura.
Non ci si deve sorprendere nemmeno quando poi si sgonfia tutto e, alla prova dei fatti, gli Unni non si vedono e la polizia non ha da fare altro che leggere il giornale in attesa di finire il turno...

Nel frattempo il “geniale e scontroso” Richard “gola profonda” Ashcroft sale sul palco a Barcellona senza battere ciglio... chissà se il dottore gli ha dato l'autorizzazione o ha fatto tutto da solo, il discolaccio!

Noi nel frattempo s'è sostituita l'acqua con la birra ed è da poco passato il mezzodì.
Stasera si chiude e ci sono I Chemical Brothers (maledizione a chi scrive “I fratellini chimici”... ma come si fa?!!), chissà che gli Unni non arrivino davvero smentendoci nei fatti e dando ragione ai benpensanti, chissà che non si mescolino a' romani (perchè dai, l'Italia e gli italiani sono ciò che resta dell'Impero, no?) e ne nasca qualcosa di suggestivo, qualcosa che rimane e fa da fondamenta.

Noi ci crediamo, sarà l'eccesso di birra e il difetto di sonno, ma è stato bello esserci e pensare d'aver iniziato a costruì un “manufatto mastodontico per l'anni a venire”.
Accepted Submissions
Italia Wave, Nuova P2

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