Journal

  • hard bop & related albums (in progress)

    26 May 2012, 05:17 by kmullin

    This is a list of and hard boppish albums. Recently, i’ve been feeling for hard bop – especially albums i havent really listened to much. And, i’m hoping to learn something.

    Many are prototypical hard bop. Some are marginally hard bop. And, some are more , whatever that means. Some are somewhat cool (as in ), others somewhat . And, sometimes creeps in. In other words, they kinda make up the mainstream trends in jazz and are mostly hard boplike. But, you should always let the music speak for itself – this is just for fun. (Theres not really any here.)

    Many of the albums are classic. Most are major works of art and craft. I dont know if i dig all the albums, but most are pretty good. If you check out about a quarter of these albums, you’ll get a real good idea of what is if it’s anything at all.

    This is a long list because jazz is big. There are top 10 or top 100 lists, but this is a mother. …
  • The Delightful 50 of the 50's! (Best Albums 1950-1959)

    27 Dec 2010, 10:15 by thomas10

    http://spydistrict.com/wp-content/uploads/2012/08/MilesDavisKindofBlue.jpg
    1 Miles Davis - Kind of Blue
    (1959)
    Kind of Blue isn't merely an artistic highlight for Miles Davis, it's an album that towers above its peers, a record generally considered as the definitive jazz album, a universally acknowledged standard of excellence. Why does Kind of Blue posses such a mystique? Perhaps because this music never flaunts its genius. It lures listeners in with the slow, luxurious bassline and gentle piano chords of "So What". From that moment on, the record never really changes pace -- each tune has a similar relaxed feel, as the music flows easily. Yet Kind of Blue is more than easy listening. It's the pinnacle of modal jazz -- tonality and solos build from the overall key, not chord changes, giving the music a subtly shifting quality. All of this doesn't quite explain why seasoned jazz fans return to this record even after they've memorized every nuance. …
  • IL JAZZ A BOLOGNA: GLI ANNI NOVANTA

    24 Oct 2008, 11:50 by pressjazz

    IL “JAZBO” la DIREZIONE ARTISTICA di MAX ROACH e SANDRO BERTI CERONI
    (1989-1990)

    Questa fu l’ultima rassegna curata dal Jazz Club di Bologna, che, in ragione delle scelte dell’Assessore alla Cultura Sinisi, decise di non rinnovare le tessere agli iscritti (ben 750). Il Comune, sempre in collaborazione con il Teatro Comunale, decise infatti di non organizzare più la rassegna “Jazz Bologna”, puntando sul rinato Festival di tre giorni che Max Roach, designato a direttore artistico, intitolò “JazBo”.
    “JazBo” si tenne al Palasport il 30 e 31 gennaio 1989, preceduto da una serata in sala Europa del duo Max Roach e Cecil Taylor. Le tre sere furono dedicate a Charlie Minguse videro l’alternarsi delle varie formazioni di Max Roach nonché l’esibizione del Word del “Word Saxophone Quartet” e di vari batteristi e del complessi di Winton Marsalis, assoluta novità per Bologna. Prima, durante e immediatamente dopo il “JazBo” in vari locali furono organizzati concerti di solisti e complessi italiani e americani (Urbie Green
  • 1958 - 1975 IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL JAZZ DI BOLOGNA: LE EDIZIONI

    24 Oct 2008, 11:20 by pressjazz

    I° FESTIVAL JAZZ

    Nel 1958 Alberti e Foresti avevano organizzato all’Antoniano un concerto con il Kid Ory e la sua Creole Jazz Band, nel corso del quale Kid aveva dedicato un brano alla Dr. Chick Dixieland Orchestra di Pupi Avati con grande disappunto dei concorrenti della Panigal. Il Concerto ebbe grandissimo successo per cui, nel marzo di quello stesso anno, Avati e la Dr. Chick, che avevano come manager Cicci Foresti, decisero di organizzare un nuovo concerto all’Antoniano, questa volta imperniato su una vera e propria sfida tra loro e la Panigal che vedeva finalmente titolare al trombone il giovanissimo e promettentissimo Checco Coniglio.

    Il concerto fu varato come “Festival del Jazz Emiliano”, con il patrocinio di S.E. il cardinale Lercaro. Alla sfida furono invitate la Panigal, la New Emily di Romolo Grande, il Complesso di Amedeo Tommasi, e naturalmente, la Dr. Chick. Panigal ed Emily rifiutarono di partecipare, e furono tacciate di vigliaccheria. …