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  • judA e... "malelieve" - Intervista su Clap Bands Magazine

    12 Jul 2011, 21:12 by judabox

    VENERDÌ 8 LUGLIO 2011

    Juda e.... "Malelieve"
    di Sisco Montalto


    "Un impatto live difficilmente eguagliabile oggi in Italia”. Così si leggeva su La Sicilia dopo un live a La Cartiera di Catania della band milanese...e non assolutamente un'esagerazione, aggiungo io. Questa è davvero una band che lascia il segno, e di questi tempi non è affatto facile...Nei Juda si sente tutta l'energia di un gruppo nato nella periferia di Milano, dove non ti rimane spesso che la musica per alienarti ed uscire da un contesto senza troppe alternative. Il resto? Le etichette, le catalogazioni, poco importano perchè quando una band riesce bene a mixare rock, melodia, testi, ha davvero una marcia in più...Ho parlato con loro, dell'ultimo album "Malelieve" e non solo....

    http://3.bp.blogspot.com/-DaJ6J7purlc/Tg8l2jSzhpI/AAAAAAAAATw/U1QZRD3FKE0/s400/juda+%25283%2529.jpg

  • la scelta - RECENSIONE su STORDISCO

    5 May 2011, 20:00 by Inghols

    http://img135.imageshack.us/img135/7266/copertinaperweb.jpg


    La scelta c’è dove c’è confusione.
    Per la mente che vede con
    chiarezza non c’è necessità di
    scelta, c’è azione.
    Penso che molti problemi
    scaturiscano dal dire che siamo
    liberi di scegliere,
    che la scelta significa libertà.
    Al contrario, io direi che la scelta
    significa una mente confusa,
    e perciò non libera.

    (Jiddu Krishnamurti)

    Sono queste le parole che troviamo sul retro del libretto de “La Scelta”. Non potrebbero essere più appropriati, i pensieri di un filosofo apolide, la cui unica scelta fu quella di non scegliere, di non appartenere a nessuna religione, organizzazione o nazionalità...

    Qualche anno fa vidi un video su un noto canale musicale. Erano gli Psychovox, un power trio dell'industrializzata brianza. Il loro singolo “Sicilia”, mostrava paesaggi passare rapidi durante la corsa di un treno, continuando con inquadratura dall'ottima fotografia che ben descrivevano le atmosfere della canzone. Mi colpì all'istante. …
  • Malelieve - Recensione "Stordisco"

    8 Apr 2011, 19:06 by judabox

    http://2.bp.blogspot.com/-qLHTxEEYbNU/TZ3_7P6aO9I/AAAAAAAAAIU/ANeEgIPEAh8/s320/malelieve%2Bfront%2Bcover%2Bgrande.jpg

    Secondo disco per il trio milanese Juda. Malelieve è la giusta colonna sonora per descrivere le cinque fasi del dolore. Negazione, rabbia, contrattazione, depressione e infine accettazione. Una melodia della sofferenza contornata da liriche trascinanti, mai banali. Un album dai toni apocalittici, sentito e schietto come pochi, pesante come un macigno. Parole strazianti vengono sussurrate alle nostre coscienze. Un alla Mogwai, che incontra il cantautorato italiano più struggente con brani antiradiofonici per durata, come è giusto che sia quando si sceglie di ispirarsi ad un genere che tende a superare imposizioni e tratti tipici della forma canzone rock classica. Giri di basso molto vicini ai Tool ma anche nella reiterazione ipnotica e trascendentale degli Om. L'introduzione di "Lontano Dagli Occhi" rimanda a sensazioni ferali e oscure di brani come "Blow" dei Ghinzu. …
  • Disco "la scelta" - PSYCHOVOX 2011

    4 Apr 2011, 17:07 by Inghols

    http://img135.imageshack.us/img135/7266/copertinaperweb.jpg

    Disco "la scelta" - Psychovox

    Registrato e mixato da Fabio Intraina al TRAY STUDIO (Inzago MI)
    Masterizzato da Maurizio Giannotti al NEWMASTERING BIPS STUDIO (MI)
    Produzione esecutiva: Psychovox
    Produzione artistica: Psychovox e Fabio Intraina

    1. Occhi Secolari
    2. Caino
    3. L’Ultimo Giorno
    4. Altalena
    5. Sensor
    6. Preghiera
    7. Jabura
    8. Il Divino
    9. Una Cosa Sola
    10. Baobab
    11. In fondo al pozzo
    12. Addio

    Musiche e arrangiamenti di Psychovox
    eccetto “Jabura” di Alberto Mangili Juda, Laura Spada e Mauro Giletto

    Progetto Grafico di Sergio Fossati
    Foto di Alice Demontis - www.alicedemontis.it

    Gli psychovox sono:

    Mauro Giletto – batteria
    Francesco Carbone – chitarra
    Laura Spada – basso e voce

    www.psychovox.com
    www.lastfm.it/music/psychovox
    www.myspace.com/psychovoxitaly

    Per info mail@psychovox.com
  • Rros3: Pochi Appunti da un blogger

    10 Nov 2010, 00:38 by marcoad

    http://shiverwebzine.files.wordpress.com/2010/05/immagine-13.png

    Juda - Malelieve

    Questo disco ha una copertina fantastica: moglie e figlia di . Quando dice che non si può giudicare un libro dalla copertina sono d’accordo, ma non è (quasi) mai lo stesso per i dischi. Anzi, lo capisci subito se il disco ti piacerà o no. Insomma, non mi sembra il caso di dover aggiungere altro per non offendere la capacità induttiva del lettore.

    judA è una band di milanesi, con un album all’attivo e questo è il secondo. Se clicchi su play ascolti “Invasa Da Umori A Distanza”, in cui i Juda collaborano con Xabier Iriondo -

    Se vi piacciono i Mogwai e i Motorpsycho, e se ascoltate con piacere i Deftones scaricate gratis malelieve qui!


    Rros3 Blog

    Recensione su ROCKIT

    Malelieve Front Cover Grande
  • Malelieve - Recensione "BREAKFAST JUMPERS"

    25 Oct 2010, 18:12 by marcoad

    http://3.bp.blogspot.com/_BRCJby5vS4A/TL3pYiophgI/AAAAAAAACN8/jIkJmRVPwGs/s400/malelieve+front+cover+grande.jpg

    Juda
    Malelieve (Il Verso del Cinghiale Records, 2010)

    Un disco ispirato, schietto e appassionato, che ci riporta, per le atmosfere, ai gloriosi anni della scena : Afterhours, Marlene Kuntz e Verdena in primis, ma anche col pensiero rivolto al dei Mogwai. La voce di Marco Antoci d'Agostino sa trasmettere intensità alle canzoni, esprimendo ora malinconia, ora rabbia, ora nevrosi, attraverso testi estremamente coinvolgenti. Inevitabile, ad esempio, in Lame Di Sabbia, percepire riferimenti all’alienazione cui costringe la vita moderna con la conseguente necessità di un’evasione, di una liberazione dalle gabbie insostenibili della realtà opprimente. I suoni hanno una struggente evocazione emotiva, con al servizio una carica strumentale non indifferente. Il trio si avvale anche della collaborazione di Laura Spada degli Psychovox in "3c"…
  • Malelieve - Recensione "AUDIODROME"

    22 Sep 2010, 17:41 by marcoad

    http://www.audiodrome.it/upload/rte/Juda200.jpg

    Juda - Malelieve
    Il Verso del Cinghiale Records, 2010

    Il Verso del Cinghiale Records si rivela sempre più un’etichetta interessante anche oltre le collaborazioni con Wallace Records.
    Marco Antoci D’Agostino, Sergio Fossati e Alberto Mangili hanno messo su una bella macchina da guerra dalla benzina e dalle spiccate propensioni melodiche, alternate ad esplosioni di furia . Vero è che l’alternanza pieno/vuoto del genere o del in generale non è l’elemento più fresco da proporre al momento, ma il tutto viene gestito con sapienza e gusto per gli arrangiamenti e per testi mai invadenti e spesso amari senza piagnistei stucchevoli.

    A cura di: Giampaolo Cristofaro


    Recensione su AUDIODROME
  • Malelieve - Recensione "INDIE FOR BUNNIES"

    31 Aug 2010, 19:40 by marcoad

    Malelieve
    [ Il Verso del Cinghiale Records - 2010 ]

    di Francesco "Lazzaroblu" Bove

    http://www.indieforbunnies.com/indie/juda.jpg


    Assaggerò senza un ordine ogni tua mania e la tua immobile soglia ingorda e livida di me, delle mie poesie, delle mie poesie, delle oscenità dette in questa camera che si piegherà su di noi.

    Questo è un assaggio di "Invasa Da Umori A Distanza", uno dei brani dell'ultimo album dei Juda, un ottimo trio milanese che opera nell'ambito del , se proprio vogliamo affibbiare loro un'etichetta. Ma, credetemi, sarebbe ingiusto perché un testo così intenso, viscerale, difficilmente riesce a trovarsi tra i nuovi gruppi emergenti della scena indie italiana.
    E allora, cos'è che differenzia i Juda dalla miriade di altri gruppi che, di giorno in giorno, emergono dall'underground italiano? Oltre alle liriche, è proprio la loro musica, quella melodia del dolore che scava incessantemente nel nostro Io, a fare la differenza. …
  • judA - Live Report dal MAMMUT FESTIVAL 2010

    29 Jul 2010, 18:08 by marcoad

    ...
    E’ poi il turno dei Juda, dalla provincia milanese. Un problema tecnico per la pedaliera del cantante/bassista che li costringe a rinunciare ad usarla, ma finalmente iniziano.
    E che partenza! Obbligano tutti a girarsi e a guardarli… il loro sound è un concentrato di passione, rabbia, violenza estrema. Impossibile rimanere indifferenti. Volumi altissimi infuocano ancor più la performance; vedere questo trio sul palco affascina e trascina.
    Il batterista è impressionante; ci si chiede dove trovi tanta potenza. La voce alterna fasi in cui è “piccola” e intima a dei crescendo in cui diventa distruttiva e disperata quanto le note che la accompagnano. Tra il pubblico si vocifera di una somiglianza con il grande Kurt Cobain… un paragone pesante ma che rende perfettamente l’idea.
    Per il quarto brano sale sul palco Carlos (Carlos Alberto Rocca, ndr), flautista e cantante che li accompagna in questa jam che regala emozioni e brividi. Le due voci si amalgano perfettamente mantenendo…
  • Malelieve - Recensione "Il Megafono"

    19 Jul 2010, 17:23 by marcoad

    DATEVI LA CARICA CON I JUDA

    I Juda hanno dato alla luce “Malelieve”. Per farlo si sono avvalsi di qualche collaborazione ben riuscita, come quella con Laura Spada degli Psychovox in 3c, e hanno mostrato tutto un universo di sonorità viscerali, a cavallo tra l’ e l’elettronica. Padroneggiano bene ritmiche complesse, edificate su piacevoli e ricchi passaggi di batteria, come in Lontano Dagli Occhi, dove le stesse rafforzano la carica espressiva della chitarra effettata ad arte. Partono da un riff ripetuto come un mantra o un rosario, quasi onnipresente in tutto il pezzo, per dare una forma a Lame Di Sabbia, un cosmo di idee al margine, sulla linea del confine. Inevitabile percepire i riferimenti al suicidio, all’alienazione cui costringe la vita moderna. “Non ho bisogno di motivi per morire/ solo mi basta una ragione per vivere”, sembrano parole capaci di racchiudere tutto il senso di questo amaro e consapevole slancio artistico: la necessità di un’evasione…