Journal

  • TOP AlBUM su Metal-Zone (Italian)

    12 Oct 2007, 18:08 by la_nonna

    When Liquids Stay Dry 90/100

    Ammetto di non conoscere la band denominata Illogo e di esser stata ingannata dalla cover e dalla intro circa il contenuto di questo cd ben curato nell’artwork: guardando la faccina goffa in copertina, infatti, non mi sarei mai aspettata di trovarmi di fronte ad uno tsunami sonoro appena cavalcata la prima piccola onda del platter.

    Atmosfere destabilizzanti, suoni angoscianti e urla disumane aprono ad uno scenario apocalittico in cui è impossibile trovare un appiglio cui aggrapparsi alimentando anche solo una minima speranza di salvezza: dolore e disagio sono le sensazioni più tangibili in questo debut album dal sound disturbante e dai concetti devianti.

    Potrei citare qualche influenza (Isis, Tool, Burzum, Meshuggah) ma non servirebbe a rendere appieno l’idea dello stile degli Illogo che invitano l’ascoltatore ad accompagnarli in un viaggio nella follia più totale: un album spietato e a tratti geniale.

    Allacciate le cinture e lasciatevi inghiottire dal baratro della disperazione.
  • The Metal Observer

    10 Oct 2007, 11:50 by la_nonna

    I think this is a good, rational review, enjoy:

    Illogo - When Liquids Stay Dry (6,5/10) - Italy - 2007

    Italian outfit Illogo is quite the interesting band. While, this trio fall firmly into / subgenre they meld their musings to a distinctly more , and sound than most of their peers. This isn't quite as heavy as fans of the more extreme flavours of will be used to, but the delivery, caustic vocals and nature of the songs makes for a challenging and satisfying listen that is sure to appeal to all lovers of forward-thinking and progressive music.



    After a rather unassuming intro the album open with first track proper, Inaudita Altera Parte, a tangle of stop/start riffs, and cascading bass lines all wrapped around an -lite, sound. Like much of the pack, ILLOGO's appeal lies in their ability to juxtapose moments of ear-wilting intensity with stretches of shoe-gazing ambience. …
  • Musicaoltranza about ILLOGO

    26 Sep 2007, 16:43 by la_nonna

    When Liquids Stay Dry
    UKDIVISION Records (2007) di Andrea L'Abbate


    Angosciante e paranoico sono probabilmente i primi due aggettivi che vengono in mente e meglio descrivono questo lavoro degli Illogo.
    [...]
    Se siete alla ricerca di qualcosa di diverso e non vi spaventa l'idea di intraprendere un viaggio oscuro e malato, allora questo disco vi è caldamente consigliato.

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  • INTERVISTA in Diretta Radiofonica Domenica 2 settembre

    1 Sep 2007, 12:45 by la_nonna

    Siamo lieti di annunciare che domani, Domenica 2 Settembre alle ore
    21,00 circa saremo intervistati in diretta su Metalwave Radio. La
    trasmissione inizia alle 19,30.

    http://www.metalwave.it/radio.php

    Siete invitati ad interagire tramite

    DIRETTA RADIOFONICA
    Tel: +39 0744 402501
    SMS
    +39 328 6552875
    E-MAIL
    jerico@metalwave.it

    la trasmissione sarà disponibile in streaming o in FM nelle seguenti località:

    Terni - 97.4/100.5 Mhz
    Acquasparta, Amelia, Todi - 97.4 Mhz
    Perugia, Assisi - 105.6/95.95 Mhz
    Città di Castello - 106.5 Mhz
    Umbertide, San Sepolcro - 106.5 Mhz
    Gualdo Tadino, Nocera U. - 95.4 Mhz
    Gubbio - 95.4 Mhz
    Spoleto, Foligno - 97.4/105.6 Mhz
    Orvieto, Trasimeno, Siena - 98.4 Mhz
    Valdichiana, Chiusi - 90.5 Mhz
    Rieti - 100.650 Mhz
    Viterbo - 100.6 Mhz
  • TOP ALBUM on EUTK.net

    24 Aug 2007, 12:36 by la_nonna

    When Liquids Stay Dry is TOP ALBUM on the important Italian webzine EUTK.

    Finalmente arriva il debutto degli Illogo, i quali ci avevano già impressionati con il loro precedente demo, “Isteresi”.
    Ammetto che molte erano le aspettative su questo disco, le quali non sono andate deluse.
    When Liquids Stay Dry” prende le mosse dal precedente demo, quindi ci riversa addosso un turbine di note dissonanti, malate, allucinate, disturbate e disturbanti.

    siamo di fronte davvero a qualcosa di estremamente valido e quasi inedito per gli standard italici. Se volete farvi un giro dalle parti della follia questo dico è ciò che fa per voi.

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    By Luigi Schettino
  • VIDEO by James Colemann

    24 Jul 2007, 17:16 by la_nonna

    James Coleman is working at When Liquids Stay Dry's VIDEO!
    It will be and an will be ready very soon!
    Please enjoy the amazing works of this American artist at http://www.jcolemanartwork.com/
  • ENGLISH PRESS RELEASE july 2007 . when liquids stay dry FOR IMMEDIATE RELEASE

    23 Jul 2007, 17:34 by la_nonna

    http://www.illogo.net/imm/logo-back.jpg

    Illogo. THE DEBUT ALBUM
    The First Illogo's Full Lenght : When Liquids Stay Dry


    July 2, 2007. After the excellent reviews of the promo Isteresi (2004), the italian band Illogo, under the English label UKDIVISION, has published its Debut Album: When Liquids Stay Dry.


    The Record is available also on Plastic Head catalogue from July 2, 2007 ; contains 10 tracks for 45 minutes of total lenght.


    For the happening the Band has engaged Stefano Ricci, who has created with his unique style an artwork perfectly in line with the vivid, irrational and raved atmospheres of the 10 tracks. Stefano Ricci has also realized the logo in which the band identify itself.
    Isteresi has been defined , , .
    When Liquids Stay Dry is still more heterogenous than Isteresi, but here is a strong consistency,
    who makes the album a self moving .

    http://www.illogo.net/imm/cop-w.jpg
  • ILLOGO. Uscito il Debut. NEI CATALOGHI DAL 2 LUGLIO.

    22 Jul 2007, 16:13 by la_nonna

    NOTA STAMPA 16/07/2007
    http://www.illogo.net/imm/logo-back.jpg

    ILLOGO. Uscito il Debut. NEI CATALOGHI DAL 2 LUGLIO.

    Dopo l'inatteso entusiasmo della stampa di settore per il promo Isteresi(2004), la band italiana Illogo, supportata dalla label inglese UKDIVISION, ha pubblicato il primo full lenght album della sua storia : When Liquids Stay Dry.
    Dal 2 luglio scorso l'album è disponibile nei cataloghi Plastic Head. Contiene 10 brani e ha una durata complessiva di circa 45 minuti.

    Per l'occasione la band si è avvalsa della collaborazione del noto disegnatore Stefano Ricci, che con il suo stile unico ha realizzato un artwork d'impatto, in linea con le atmosfere vivide, deliranti e irrazionali delle dieci tracce contenute nel CD. Va detto che lo stesso Ricci è autore del logo, il volto stilizzato in cui la band si vede rappresentata, il vero e proprio monicker del gruppo, che ha determinato la decisione di utilizzare appunto il termine il logo come riferimento nominale sui media.

  • ILLOGO - BAND

    3 Apr 2006, 18:49 by la_nonna

    At the beginning we presented the peculiar elements of a death metal band also influenced by grind and black metal. Over the year, the simple fact of being affected in a positive way from the world wide music tendencies, which continually develops, and the wiliness of personalizing our music path besides the need of new solutions and cues, carried out the idea of mixing different music materials without being worried to guarantee any kind of continuity (wich may be offered only by the use of the voice).
    This way of composing music has brought a revisiting of the standard models on which laid our music even with the insertion of rock and electronic elements.
    These elements in their entirety have inspired a diversification between our compositions and also between songs.
    In 2000 the band was looking for a different name, that was no more symbolized by letters but linked to an image, therefore a name that cannot be pronounced but only visualized; this idea was acted throughout the collaboration with Stefano Ricci…
  • TOP AlBUM su Metal-Zone (Italian)

    12 Oct 2007, 18:08 by la_nonna

    When Liquids Stay Dry 90/100

    Ammetto di non conoscere la band denominata Illogo e di esser stata ingannata dalla cover e dalla intro circa il contenuto di questo cd ben curato nell’artwork: guardando la faccina goffa in copertina, infatti, non mi sarei mai aspettata di trovarmi di fronte ad uno tsunami sonoro appena cavalcata la prima piccola onda del platter.

    Atmosfere destabilizzanti, suoni angoscianti e urla disumane aprono ad uno scenario apocalittico in cui è impossibile trovare un appiglio cui aggrapparsi alimentando anche solo una minima speranza di salvezza: dolore e disagio sono le sensazioni più tangibili in questo debut album dal sound disturbante e dai concetti devianti.

    Potrei citare qualche influenza (Isis, Tool, Burzum, Meshuggah) ma non servirebbe a rendere appieno l’idea dello stile degli Illogo che invitano l’ascoltatore ad accompagnarli in un viaggio nella follia più totale: un album spietato e a tratti geniale.

    Allacciate le cinture e lasciatevi inghiottire dal baratro della disperazione.