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Biografia

I Moody Blues sono una rock band Inglese formatasi nel 1964. Dopo un inizio in stile tipicamente R&B/Beat, i Moody Blues iniziarono ad incorporare nella loro musica influenze progressive e sinfoniche. Queste sfociarono nel concept album "Days of Future Passed", in collaborazione con la London Festival Orchestra, che è largamente considerato il loro album migliore. La band, in attività ancora oggi, ha pubblicato 16 album in studio.

Storia

I Moody Blues hanno origine a Birmingham, Inghilterra, nei primi anni Sessanta. A quel tempo Ray Thomas, John Lodge, e Michael Pinder erano membri del gruppo El Riot & the Rebels, una band molto popolare a livello regionale. Quando gli El Riot & the Rebels si sciolsero, John Lodge si trasferì in un istituto tecnico e Michael Pinder si arruolò nell'esercito. Michael Pinder si riunì poi a Ray Thomas per formare il gruppo Krew Catse, con cui i due ottennero un moderato successo. Il duo arruolò quindi il chitarrista Denny Laine, il batterista Graeme Edge e il bassista Clint Warwick, apparendo con il nome di The Moody Blues per la prima volta a Birmingham nel 1964.

Gli Inizi (1964-1966)
The Magnificent Moodies (1965)

Nel 1964 la band firma un contratto con la Decca Records e lancia il singolo Steal Your Heart Away, che però non ha grande successo. Il singolo Go Now, realizzato più tardi nello stesso anno, diviene invece un successo nel Regno Unito e si classifica discretamente negli Stati Uniti. Nel 1965 i Moody Blues pubblicano quindi il loro primo album dal titolo The Magnificent Moodies, disco in cui si riconosce uno certo stile alquanto beatlesiano.

Nel 1966 Clint Warwick e Denny Laine lasciano la band, sostituiti rispettivamente da un componente degli El Riot & the Rebels, il bassista John Lodge, e dal chitarrista Justin Hayward, precedentemente del gruppo Wilde Three. La nuova band comprende presto che lo stile rhythm and blues non rende molto e decide quindi di svilupparne uno originale, diverso, rappresentato dai suoni sinfonici del mellotron di Michael Pinder e dal flauto di Ray Thomas. Tutto questo si concretizza in quello che da molti è considerato il primo vero album dei Moody Blues: Days of Future Passed (1967), un concept album basato sull'argomento un giorno nella vita dell'uomo qualunque.

Progressive Rock (1967-1972)
Days of Future Passed (1967)

Nel 1967 la Deram Records (un'etichetta discografica del gruppo London/Decca) accetta di pubblicare Days of Future Passed. I Moody Blues siglano l'accordo, ma insistono affinché abbiano libertà artistica e nessuna supervisione.

Ispirato alla Sinfonia n.9 Dal nuovo mondo di Antonín Dvořák, Days of Future Passed è composto da canzoni dei Moody Blues e da interludi orchestrali arrangiati e condotti dal direttore d'orchestra Peter Knight. Terminato il disco, i dirigenti della Deram Records sono inizialmente scettici circa il successo commerciale del concept album; ma dovranno ricredersi. L’album diventa uno dei maggiori successi commerciali di tutti i tempi. Days of Future Passed e i suoi due singoli, Nights in White Satin e Tuesday Afternoon spopolano in tutto il mondo. Molti indicano l'uscita di Days of Future Passed come la data di nascita del progressive rock.

In Search of the Lost Chord (1968)

Il successo rimane immutato anche per il disco successivo dal titolo In Search of the Lost Chord del 1968. Questo album contiene i brani di successo Ride my See-Saw, che tra l'altro ha la particolarità di essere la prima canzone ad essere incisa usando una tecnologia che registra su otto piste, Voices in the Sky e The Actor.

On the Threshold of a Dream (1969)

La musica dei Moody Blues progredisce quindi in maniera sempre più complessa e sinfonica. Questo stile psichedelico si trova nell'album del 1969 dal titolo On the Threshold of a Dream, basato sull'esplorazione dei sogni.

To Our Children's Children's Children (1969)

To Our Children's Children's Children prosegue il filone di rock psichedelico iniziato nel precedente album. È un concept album basato sulle celebrazioni del primo sbarco dell'uomo sulla luna. Tra i successi di questo album c'è il brano Gypsy.

A Question of Balance (1970)

Dopo To Our Children's il gruppo decide per il successivo LP di comporre solo pezzi facili da suonare dal vivo, perdendo un po' del suono altisonante che li ha caratterizzati. Il risultato è A Question of Balance (1970). Questo album, arrivato terzo nelle classifiche americane (e al numero 1 in quelle britanniche), è indicativo del crescente successo della band in America. Da questo momento in poi il brano Question è diventato un appuntamento fisso nei concerti dal vivo della band.

Every Good Boy Deserves Favour (1971)

Per il loro successivo album, Every Good Boy Deserves Favour (1971) il gruppo ritorna al suo stile classico orchestrale che, sebbene difficile da portare dal vivo nei concerti, è ormai diventato il loro marchio distintivo. Esempio di puro rock è la canzone dell'album The Story in your Eyes di Justin Hayward, divenuta una vera hit.

Seventh Sojourn (1972)

Seventh Sojourn (1972) è il lavoro di maggiore successo degli anni Settanta (arriva al numero 1 nel Regno Unito e negli Stati Uniti). Presenta due brani che vengono sempre riproposti dal gruppo durante le esibizioni dal vivo nei concerti: Isn't Life Strange e soprattutto I'm Just a Singer (in a Rock'n'Roll Band).

I Moodies sono anche pionieri nell'idea che una band di successo possa promovuersi da sola attraverso una propria etichetta. Prendendo spunto dal loro album On the Threshold of a Dream, creano la Threshold Records, spinti anche in parte dalle loro dispute con la London/Deram. La Threshold produce i loro album nuovi che vengono successivamente consegnati alla London/Decca, la quale si occupa della sola distribuzione.

Pausa di Riflessione (1973-1977)
Album Solisti

Dopo il tour di [eventh Sojourn, il gruppo si prende una pausa, originariamente annunciata come un break per recuperare le energie spese nei lunghi e pesanti anni di composizione e di tour. In questo periodo di separazione, ogni membro della band incide degli album solisti:

* Justin Hayward & John Lodge: Blue Jays (1975)
* Justin Hayward: Songwriter (1977)
* John Lodge: Natural Avenue (1977)
* Michael Pinder: The Promise (1976)
* Ray Thomas: From Mighty Oaks (1975) e Hopes, Wishes and Dreams (1976)
* Graeme Edge: Kick Off Your Muddy Boots (1975) e Paradise Ballroom (1976) (come Graeme Edge Band)

Caught Live + 5 (1977)

Nel 1977 viene pubblicato il primo album dal vivo della band dal titolo Caught Live + 5, contenente un concerto tratto dal tour di To Our Children's Children's Children, registrato nel 1969 alla Royal Albert Hall di Londra, più cinque pezzi inediti della fine degli anni Sessanta.

Ritorno al successo (1978-1990)
Octave (1978)

Octave è l'album del ritorno. Uscito dopo diverse sedute di incisione alquanto tempestose, ottiene, a dispetto delle enormi difficoltà, un grande successo. I problemi nel gruppo sono causati soprattutto da Michael Pinder, il quale, avendo sposato una ragazza americana, vuole rimanere negli U.S.A. e non lasciare la famiglia. Il rifiuto di Pinder di partecipare al tour di Octave precede la sua separazione dalla band, aprendo così la strada alla venuta nella band dell'ex-tastierista degli Yes, lo svizzero Patrick Moraz.

Long Distance Voyager (1981)

Gli anni Ottanta si aprono quindi all'insegna della novità e sull'onda del successo. Long Distance Voyager (1981), primo disco a presentare ufficialmente Patrick Moraz come tastierista, contiene le famose hit The Voice e Gemini Dream. In questo album i Moody Blues abbracciano un suono più moderno e sinfonico, riconquistando il successo di pubblico a livello planetario. Long Distance Voyager è parzialmente un concept album, considerando che solo metà delle canzoni fanno riferimento al "viaggio" del titolo dell'album.

The Present (1983)

La popolarità di Hayward & co. cala, però, con l'uscita dell'album successivo dal titolo The Present (1983). Nonostante la buona qualità del disco, The Present non riesce a raccogliere ampi consensi. Presenta tuttavia tre hit che godono di un moderato successo: Blue World, Sitting at the Wheel e Running Water.

The Other Side of Life (1986)

Tascorsi tre anni, i Moody Blues hanno la possibilità di rifarsi con il successo rinnovato dell'album The Other Side of Life (1986), in particolare con la canzone Your Wildest Dreams, un singolo di successo che guadagna anche un premio come video dell'anno dopo essere frequentemente apparso su MTV, insieme all'altro video tratto dalla title track del disco The Other Side of Life.

Sur la mer (1988)

Il successo viene confermato anche dal successivo disco dal titolo Sur la mer del 1988 e dal suo video/singolo I Know You're Out There Somewhere, seguito idele di Your Wildest Dreams. Sur la mer è il primo album in cui non partecipa attivamente Ray Thomas, pur figurando nei credits.

Verso il Nuovo Millennio (1991-1999)
Keys of the Kingdom (1991)

Gli anni Novanta sono segnati dalla partenza di Patrick Moraz e dall'uscita dell'album Keys of the Kingdom (1991), album non di forte successo. Il fallimento di questo album nel non produrre alcun singolo di successo, marca l'inizio del declino della popolarità dei Moodies, dopo il successo ottenuto negli anni Ottanta con la generazione di MTV.

A Night at Red Rocks with the Colorado Symphony Orchestra (1993)

Nonostante lo scarso successo commerciale di Keys of the Kingdom', viene organizzato un grande tour, di cui resta celebre il concerto tenuto alle Red Rocks in Colorado, accompagnati della Colorado Symphony Orchestra. Questo show, tenutosi il 9 settembre 1992, è stato immortalato in uno stupendo album/video dal titolo A Night at Red Rocks with the Colorado Symphony Orchestra (1993).

Strange Times (1999)

Nel 1999, dopo ben otto anni dal lavoro precedente, viene pubblicato Strange Times. Questo disco, che presenta l'italiano Danilo Madonia alle tastiere, non genera molto interesse, se non nei fan più estremi. È l'ultimo album in studio che vede la partecipazione del membro fondatore Ray Thomas.

Gli Anni Duemila (2000-2008)
Hall of Fame (2000)

Tratto dal tour di Strange Times, nel 2000 viene pubblicato il CD/DVD Hall of Fame, concerto tenuto alla Royal Albert Hall di Londra, il 1° maggio del 2000, accompagnati dalla World Festival Orchestra, condotta da Larry Baird.

Journey into Amazing Caves (2001)

Nel 2001 esce Journey into Amazing Caves, Orgininal Sound Track del film documentario omonimo Journey into Amazing Caves, diretto da Stephen Judson. La colonna sonora del film è composta da canzoni basate sulle musiche dei Moody Blues. Justin Hayward e Danilo Madonia sono tra i vari musicisti presenti nel disco.

December (2003)

Gli anni duemila vedono i Moody Blues ridurre di molto i loro tour. Nel 2002, il membro fondatore Ray Thomas esce dal gruppo, lasciando come nucleo base della band i tre storici componenti Justin Hayward, John Lodge e Graeme Edge. I tre con Madonia alle tastiere e Norda Mullen al flauto pubblicano, nel 2003, un album dal tema natalizio dal titolo December. Le canzoni includono brani nuovi e cover, come Happy Xmas (War Is Over) di John Lennon.

Lovely to See You: Live (2005)

L'11 giugno del 2005 Justin Hayward, John Lodge e Graeme Edge, accompagnati da Norda Mullen al flauto e chitarra, Paul Bliss e Bernie Barlow alle tastiere e Gordon Marshall alla batteria, si esibiscono dal vivo al Greek Theatre di Los Angeles. Dalla registrazione di questo concerto viene pubblicato il CD/DVD Lovely to See You: Live (2005).

Live at the Isle of Wight Festival 1970

Nel 2008 esce il disco Live at the Isle of Wight Festival 1970. L'album presenta l'esibizione che i Moody Blues, con la classica line-up, composta da Hayward, Lodge, Pinder, Thomas ed Edge, tennero nel 1970, accanto a molti altri gruppi rock, tra cui i Jethro Tull al Festival sull'isola di Wight. I brani fanno parte del tour dell'album A Question of Balance.

Discografia

Studio

1. The Magnificent Moodies (Go Now - The Moody Blues #1 in U.S.A.) (luglio 1965)
2. Days of Future Passed (novembre 1967)
3. In Search of the Lost Chord (luglio 1968)
4. On the Threshold of a Dream (aprile 1969)
5. To Our Children's Children's Children (novembre 1969)
6. A Question of Balance (agosto 1970)
7. Every Good Boy Deserves Favour (luglio 1971)
8. Seventh Sojourn (novembre 1972)
9. Octave (giugno 1978)
10. Long Distance Voyager (maggio 1981)
11. The Present (settembre 1983)
12. The Other Side of Life (maggio 1986)
13. Sur la mer (6 giugno 1988)
14. Keys of the Kingdom (25 giugno 1991)
15. Strange Times (17 agosto 1999)
16. Journey into Amazing Caves (24 aprile 2001)
17. December (24 novembre 2003)

Live

1. Caught Live + 5 (aprile 1977)
2. A Night at Red Rocks with the Colorado Symphony Orchestra (9 marzo 1993)
3. Hall of Fame (8 agosto 2000)
4. Lovely to See You: Live (15 novembre 2005)
5. Live at the BBC: 1967 - 1970 (28 maggio 2007)
6. Live at the Isle of Wight Festival 1970 (2008)

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