Elimina

As your browser speaks English, would you like to change your language to English? Or see other languages.

È disponibile una nuova versione di Last.fm, per assicurarti un funzionamento ottimale ricarica il sito.

Biografia

Songs: Ohia può essere considerato un progetto che coinvolge diversi musicisti in tempi diversi che ruotano attorno alla figura centrale di Jason, cantante e autore delle musiche. La critica e i fans hanno sempre trovato difficile inquadrare il sound di Songs: Ohia con una precisa definizione, ma generalmente esso è accostato a generi musicali come l'indie-rock, il lo-fi, il folk o l'alternative-country. La prima pubblicazione discografica di Molina come Songs: Ohia è datata 1996 ed è costituita da un singolo intitolato "Nor Cease Thou Never Now", per la Palace Records di Will Oldham (Palace Brothers, Bonnie 'Prince' Billy). Nello stesso anno con il 7” “One Pronunciation of Glory” inizia il suo rapporto con la Secretly Canadian, etichetta alla quale Jason continua tuttora ad essere fedele. Questo fu seguito nel 1997 dal primo full-lenght album omonimo (conosciuto fra i fans anche come Black Album) che ripercorre il canovaccio dell'alt-country con ballate minimaliste dal sapore antico, dove un certo sentimentalismo indie rock si sposa con il profumo del country e con testi che parlano di un'America lontana, perduta nella polvere del tempo e negli spazi desola(n)ti del (Mid)West. Già dal secondo disco, "Impala" del 1998, appare evidente la capacità di Molina di saper variare registro, spaziando tra stili e linguaggi musicali differenti che custodiscono tuttavia un medesimo approccio di fondo alla materia musicale, che sostanzialmente è quello di un punk-rocker che si accosta alla tradizione della canzone americana, conservandone intatte suggestione e impatto emozionale. Gli ascolti dei classici del country degli anni quaranta e cinquanta sono mirati all'assorbimento più che di uno stile, di un suono che è corale, registrato in presa diretta insieme all'intera band, sporco laddove l'imperfezione e la mancanza di sovraincisioni costituiscono l'essenza stessa di quel calore che i dischi di quell'epoca ci restituiscono. "Axxess and Ace", pubblicato nel 1999, è un esempio lampante in tal senso, con i suoi pezzi trascinanti dalla ritmica incalzante da una parte, e le sue ballate struggenti sulla natura ambigua dell'amore, dall'altra. L'eclettismo e l'apertura mentale di Molina si traducono in collaborazioni audaci quanto improbabili come quella con gli scozzesi Arab Strap, la cui malinconia metropolitana inonda le trame del successivo "The Lioness", registrato a Glasgow con il produttore Andy Miller e pubblicato nel 2000. Nello stesso anno Molina pubblica anche "Ghost Tropic", registrato nel Nebraska da Mike Mogis con il contributo di Alasdair Roberts, Shane Aspegren e alcuni membri dei Lullaby for the Working Class. Specie dal punto di vista dell’approccio compositivo rappresenta un capitolo a sè stante nella discografia di Songs:Ohia, rifacendosi a certe intuizioni strumentali di opere di Tom Waits per un uso deframmentato e rarefatto della strumentazione che si arricchisce di percussioni di vario tipo, vibrafono, pianoforte e field-recordings (rintocchi di campane e canti di uccelli tropicali ad es.). In “Didn't it rain” (2002), e ancor più in “Magnolia Electric Co” (2003), le coltri di malinconia tropicale si diradano lasciando intravedere un orizzonte gradatamente più roseo, pur conservando la poetica di Molina la stessa intatta verve e forza espressiva del passato.

Modifica questa wiki

API Calls