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Gli Immortal nacquero a Bergen nel 1989 con il nome di Satanael, poi Old Funeral, fondati da Abbath (Basso e voce), e Demonaz alla (chitarra). In questo seminale periodo troviamo in formazione anche Varg Vikernes, che però uscirà poco dopo per seguire il proprio progetto.

Influenzati dagli Slayer, all'inizio la band si dedicò al death metal ma grazie all'incontro con il chitarrista dei Mayhem Euronymous e alla loro passione per Bathory e Venom i due decisero di dedicarsi al black metal. Scelsero uno stile scarno, glaciale e allo stesso tempo epico e evocativo con testi che riconducono sempre ad uno scenario freddo e tempestoso chiamato "Blashyrkh".

Nel 1991, con Armagedda alla batteria cambiarono nome in Immortal e la terza demo Unholy Forces of Evil gli permise di ottenere un contratto. L'anno successivo uscì il primo full-length, Diabolical Fullmoon Mysticism, scritto e suonato praticamente dai soli Abbath e Demonaz anche se alcune parti di chitarra furono scritte da Jorn Tunsberg, chitarrista nelle demo.

Nel 1993 esce il secondo album, intitolato Pure Holocaust. che prosegue sulla strada tracciata dall'esordio e porta gli Immortal a essere conosciuti dal grande pubblico. In questo periodo la batteria viene suonata dallo stesso Abbath nelle release in studio, mentre nelle date live si alternano dietro le pelli Kolgrim e Grim.

Nel 1995 uscì Battles in the North, spesso considerato uno dei capolavori assoluti del genere grazie ai testi evocativi e ad un sound glaciale e tagliente. Ogni canzone denota una particolare attitudine a dinamiche violente e ritmiche incalzanti, accompagnate dallo screaming ossessivo di Abbath.

Con Hellhammer alla batteria, gli Immortal iniziarono il loro primo tour europeo; quindi offrirono allo storico batterista dei Mayhem di entrare in pianta stabile nella band egli però rifiutò volendosi dedicare ad altri progetti.

Nel 1997 venne pubblicato Blizzard Beasts, con il nuovo batterista Horgh e un sound si ricollega direttamente a quello di Pure Holocaust. Dopo le registrazioni Demonaz fu costretto a smettere di suonare per la band a causa di grossi problemi ai tendini del braccio che gli impedivano di suonare la chitarra. Egli comunque non abbandonò il gruppo, per il quale continuò a scrivere i testi e alcune delle composizioni, nonché a svolgere il ruolo di manager.

La chitarra così passò ad Abbath, mentre il Basso invece fu affidato ad Ares.

Passarono due anni e gli Immortal diedero alla luce At the Heart of Winter, un altro grande successo sia commerciale sia di critica, che segnò un avvicinamento della band alla melodia, un leggero rallentamento nella velocità di esecuzione e una produzione più pulita e potente.

Dopo il consueto tour promozionale, la band pubblicò Damned in Black in cui, al posto di Ares, entrò Iscariah. Dopo questo album gli Immortal acquistarono grande popolarità anche negli U.S.A, organizzando un mini-tour insieme ai Satyricon.

L'ultimo album della band fu Sons of Northern Darkness: gli Immortal confermarono le loro qualità con un ritorno alle sonorità epiche e quasi melodiche di At the Heart of Winter, premiati ancora una volta da pubblico e critica.

Il 17 giugno 2003, al massimo della fama, gli Immortal cessarono di esistere poiché, impegnati in progetti solisti, Abbath, Horgh e Demonaz decisero di sciogliere la band. Nel 2006, Abbath e Horgh si sono ritrovati insieme a suonare alcuni pezzi dell'album Blizzard Beasts e hanno deciso di riunire la band. La reunion sarà coronata dalla presenza come headliner al Wacken Open Air Festival 2007, con lo scopo di ritornare nel prossimo futuro anche con un nuovo album, sebbene Abbath abbia volutamente evitato di definire un termine entro il quale questo album dovrebbe vedere la luce.

Formazione Attuale

* Abbath Doom Occulta (Olve Eikemo) - Voce, Basso, Chitarra, Tastiere, Batteria - (1989-oggi)
* Demonaz Doom Occulta (Harald Nævdal) - Chitarra e testi - (1989-1997), Testi - (1997-oggi)
* Horgh (Reidar Horghagen) - Batteria - (1996-oggi)
* Apollyon (Ole Jørgen Moe) - basso - (2006-oggi)

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