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Biografia

Il nome completo è Carmen Carla Consoli. I suoi primi ricordi appartengono alla villetta rustica di San Giovanni La Punta, paesino immerso nel verde a pochi chilometri da Catania. Cresce circondata dagli animali e dalla musica che coltiva il padre: mandolini, pianoforti, tamburelli, banjo ed una chitarra appartenuta a Modugno. Il padre, Giuseppe Consoli, le trasmette l'amore per la musica blues e la musica nera grazie ai dischi di B.B King o di Creedence Clearwater Revival.A dieci anni impara a suonare la chitarra aiutata dal padre. La sua carriera di musicista parte dalla città etnea dove l'artista si esibisce in vari pub con la cover-band Moon Dogs's Party dove eseguono brani di Otis Redding, Aretha Franklin e Janis Joplin (grande amore di Carmen). Dopo brevi apparizioni televisive presso emittenti locali e nazionali (partecipò alla trasmissione tributo per Mia Martini, condotta da Michele Santoro), l'incontro felice con il produttore Francesco Virlinzi e il conterraneo Mario Venuti la fanno sbarcare sul palco del Festival di Sanremo 1996 con la canzone Amore di plastica contenuta nell'album d'esordio Due parole.

Ottimo successo per la critica, la grinta di questa ragazzina che imbraccia la chitarra e sussurra urli a metà tra Dolores O'Riordan (voce dei Cranberries) e Janis Joplin la portano direttamente in finale, conferendole il titolo di Big nell'edizione del 1997 alla quale si presenta con il singolo Confusa e felice inclusa nell'omonimo album. E’ un disco più elettrico e «sporco» del precedente che conferma il talento dell’artista e colpisce soprattutto con episodi come «Venere», «Blunotte», «La bellezza delle cose», «Per niente stanca» e «Fino all’ultimo». Il grande successo (oltre 120.000 copie vendute) è sottolineato dai concerti, nei quali Carmen mette in luce la sua verve di performer grintosa e passionale. Comincia infatti un nuovo tour in giro per l'Italia, dopo l'esperienza in veste di supporter ai concerti di Raf durante l'inverno.

Nel 1998 canta in duetto con l'amico Mario Venuti nel brano "Mai come ieri", che ottiene un ottimo successo di vendite, permettendole di accrescere la sua fama.Il nuovo rock italiano fa proselitismo. È l'autunno del 1998 quando esce un album travolgente e dai toni stridenti: Mediamente isterica. La scaletta è un concentrato di energia dove testi graffianti e un suono tanto potente quanto capace di liberare melodie purissime esaltano l’impareggiabile intensità di Carmen. Oltre a confermare l’approvazione del pubblico per le nuove canzoni (come “Geisha”, “Puramente casuale”, “Autunno dolciastro”, “Eco di sirene”, “Contessa miseria”), le due tournée che si snodano per buona parte del 1999 portano a maturare la cruciale svolta artistica poi fotografata dal quarto CD.

L'accesso al grande pubblico giunge nel 2000 quando ritorna a Sanremo con un look tutto nuovo, taglio corto e colorato, presentando la canzone "In bianco e nero" (ispirata alla madre di una sua fan che scappa di casa e si reca da Carmen per un certo periodo) che anticipa l'uscita negli stessi giorni del quarto album: Stato di necessità contenete la cosiddetta "trilogia dell'erotismo" ("Bambina impertinente", "Stato di necessità" e "Il sultano"). È con canzoni come "Parole di burro" e "L'ultimo bacio" (già colonna sonora dell'omonimo film di Gabriele Muccino) che cattura l'attenzione del pubblico italiano.

A suggello di un periodo esaltante piovono i riconoscimenti, tra i quali due Italian Music Awards, due Premi Italiani della Musica e il Nastro d’argento del Film Fest di Taormina Sempre in questo periodo scrive per Paola Turci il testo di "Saluto l'inverno", presentato al Festival di Sanremo del 2001. Nell'estate dello stesso anno è seguito un tour con Max Gazzè e con la stessa Turci.

Nel 2001, dopo alcune date in Francia, «Stato di necessità» esce al di là delle Alpi con l’aggiunta di due episodi tradotti in francese e una cover di Serge Gainsbourg realizzata con la produzione artistica di Henri Salvador. In estate è la volta del concerto nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Taormina dove Carmen è accompagnata dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina diretta da Paolo Buonvino: l’evento, dal quale sono tratti il CD (e il film, disponibile in formato DVD e VHS) «L’anfiteatro e la bambina impertinente», è poi replicato per due sole situazioni tra loro antipodiche, al centro sociale CS Leoncavallo di Milano e all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, consacrazione definitiva di un talento privo di termini di paragone. Contemporaneamente la Giunti pubblica la prima biografia ufficiale dell’artista, Quello che sento – Il mondo, i pensieri, la musica di Carmen Consoli.

Carmen Consoli nel 2004 a Cortemaggiore.Il carisma e il coraggio di Carmen Consoli sono ribaditi nell’ottobre del 2002 dal policromo e raffinato L'eccezione(doppio disco di platino,esordio al primo posto nella classifica dei dischi più venduti), dal quale sono estratti tre fortunati singoli: l’avvolgente title track, l’appena più brioso “Pioggia d’aprile” e lo scoppiettante “Fiori d’arancio”. Il lungo tour si prolunga anche in Europa in parallelo alla pubblicazione di una versione speciale del disco, ideata appositamente per il mercato internazionale, con gli adattamenti in inglese di alcuni brani e altri episodi inediti. Il disco viene infatti successivamente pubblicato con il nome "Carmen Consoli"e lanciato sul mercato straniero, ed oltre all'adattamento inglese di alcuni brani, il disco vede anche l'aggiunta della cover in chiave rock di "Can't get you out of my head" di Kylie Minogue.

Nel 2003 Carmen viene anche insignita dei premi “Civitanova Poesia” e “Grinzane Cavour”, e tiene un concerto - il primo di sempre per un’artista italiana - allo Stadio Olimpico di Roma

Nel novembre del 2003 arriva nei negozi “Un sorso in più”, registrazione del concerto televisivo tenutosi il 25 ottobre 2002 presso gli studi di MTV per presentare in anteprima assoluta - nell’ambito di un “MTV Day” - “L’eccezione”, e il primo album de La Camera Migliore, esordio dell’etichetta Due Parole gestita dalla stessa Carmen.

Carmen non riesce a star lontana dalla musica, così nel marzo 2004 è la prima artista italiana a partecipare all’importante “South By South West Festival” ad Austin Texas; qualche mese dopo , maggio 2004, è fra i protagonisti di “We Are The Future”, l’evento umanitario prodotto da Quincy Jones, tenutosi a Roma e trasmesso in tutto il mondo da MTV, e - alla fine del 2004 – è impegnata in un breve e applauditissimo giro concertistico in alcuni club con un repertorio di cover blues/rock-blues allestito sotto la sigla Moon Dog’s Party.

Il 6 febbraio 2005 è ancora una volta l’unica artista italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’ anniversario della scomparsa di Bob Marley organizzate dalla moglie Rita. Proprio in quell’occasione Carmen ha duettato con Angelique Kidjo e stretto con lei un’amicizia che è divenuta collaborazione nella scrittura di uno dei brani del nuovo album. Ad Aprile torna in America per una serie di date (Miami, Chicago, New York) dove si conferma l’apprezzamento del pubblico d’oltreoceano. Il 2005 porta anche la collaborazione con Goran Bregović per la stesura della canzone guida della colonna sonora del film I giorni dell'abbandono di Roberto Faenza e l’avvio della preparazione del nuovo album di studio.

Il 12 maggio 2006 pubblica "Eva contro Eva" anticipato dal singolo Signor tentenna. All'album partecipano nomi eccellenti tra cui la cantante africana Angelique Kidjo che duetta nel brano Madre terra. L'album esordisce al primo posto nella classifica dei dischi più venduti pur non eguagliando le vendite dei precendeti lavori a causa delle sonorità meno melodiche e più complesse. Nel settembre del 2006 esce il secondo singolo Tutto su Eva.

In concomitanza con l'uscita di Eva contro Eva Carmen parte in tour, Dal Simeto al Tamigi è il titolo. Un viaggio, in autobus, che parte dalla sua Sicilia (il Simeto è un fiume siciliano che attraversa Catania), risale tutta la penisola per poi oltrepassare la frontiera e fare tappa anche in alcune capitali europee. Le date sono aperte dal gruppo dei Lautari, gruppo folk siciliano prodotto dalla stessa cantantessa e con cui Carmen si esibisce anche nel corso dei concerti, insieme cantano la canzone Ciuri di campo, una poesia di Peppino Impastato musicata dai Lautari stessi. Il tour viene interrotto all'inizio di settembre del 2006 per la prematura, quanto tragica, scomparsa di uno dei musicisti di Carmen, Leandro Misuriello, bassista che da anni suonava con la cantantessa.

Nell'agosto 2006 è stata ospite del Festival Notte della Taranta, durante il quale ha cantato canzoni popolari salentine in griko.

Il 18 settembre 2006, le viene assegnato il "Premio Carosone alla Carriera", il riconoscimento vuole premiare la svolta mediterranea dell'artista catanese la quale, si legge nelle motivazioni, nell'album "Eva contro Eva", ha realizzato con grazia, ironia e passione un percorso in equilibrio perfetto tra tradizione e modernità, evitando accuratamente qualsiasi ingerenza, d'oltralpe e d'oltreoceano, per proseguire una originale ricerca musicale e poetica che la conferma quale artista di riferimento del pop d'autore italiano.

Carmen Consoli ha del tutto abbandonato il rock melodico per dedicarsi strenuamente alla musica di stampo etnico-cantautorale.

Il 21 settembre 2006 intraprende un mini tour di otto date tra Stati Uniti e Canada,la sua più lunga tournée nell’America Settentrionale: Chicago, Toronto, Philadelphia, Northampton, Madison e ben tre concerti, tutti sold out, a New york.

Nel gennaio 2007 parte con un nuovo tour teatrale in giro per l'Italia che vede la partecipazione della regista siciliana Emma Dante, la quale scrive dei testi su alcuni dei personaggi tratti dalle canzoni di Carmen (interpretati sul palco dall'attrice Simona Malato).
Nel febbraio stesso anno esce il film Saturno Contro di Ferzan Ozpetek, la cui colonna sonora contiene la cover di Je suis venue te dire que je m'en vais di Serge Gainsbourg interpreta da Carmen, già inserita nell'album État de necessité. Da menzionare la sua partecipazione al concerto romano del 2007 per la festività del primo maggio, dove rende omaggio alla beniamina Janis Joplin cantando a cappella l'intro di "Ball and chain".

Dopo aver riproposto in estate lo spettacolo teatrale, si esibisce nuovamente oltreoceano, a Montreal, New York e Toronto sul finire di settembre: segno della sua crescente popolarità anche al di fuori del contesto nazionale. A New York si esbisce il 25 settembre 2007 come headliner, nell’ambito di una serata dal titolo «Women of the World Unite», al “The Delacorte Theater” di New York, teatro all'aperto da tremila persone immerso nel verde di Central Park. L’evento fa parte della più importante rassegna estiva newyorkese, «Joe's Pub in the Park», prodotta e promossa dal Public Theater, organizzatore, dal 1962, anche della rassegna teatrale «Shakespeare in the Park». Viene presentata a New York come figura leader della scena rock italiana, particolarmente apprezzata per la sua capacità di giocare con generi musicali diversi e, in questo caso specifico, per il punto di vista squisitamente femminile e femminista che emerge dalle sue canzoni. La Consoli piace anche per l’intensità delle sue performance live che gli Usa hanno già avuto modo di apprezzare negli ultimi anni. Era stato, infatti, proprio il pubblico del locale «Joe's Pub» a tenere a battesimo, nel 2004, il debutto oltreoceano della Consoli.

Nel 2008 ha curato la colonna sonora del film di Maria Sole Tognazzi L'uomo che ama.

Il 29 ottobre 2008 Mediamente isterica, l'album più rock di Carmen Consoli, ha compiuto dieci anni. Per festeggiare la ricorrenza l'album è stato ripubblicato in edizione deluxe (la prima in Italia), inserendo nel disco rarità e outtakes dell'epoca sia della lavorazione in studio che delle performance dal vivo. Il disco contiene anche un inedito, L'uomo meschino, escluso nel '98 e inserito nella riedizione del CD.

Il 9 ottobre 2009 inizia l'airplay radiofonico del nuovo singolo Non molto lontano da qui, primo estratto dell'album di inediti Elettra pubblicato il 30 ottobre 2009.

Nel 2011 esce il best of "Per niente stanca".

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