...non exiguum temporis abemus sed multum perdidimus...
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6 Dec 2008, 17:47
...non exiguum temporis abemus sed multum perdidimus...
"[...] Non exiguum temporis abemus, sed multum perdidimus. Satis longa vita et in maximarum rerum consummatione large data est, si tota bene collocaretur; sed ubi per luxum ac neglegentiam diffluit, ubi nulli bonae rei inpenditur, ultima demum necessitate cogente, quam iri non intelleximus transisse sentimus. Ita est: non accipimus brevem vitam, sed fecimus, nec inopes eius sed prodigi sumus".
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto. La vita, donataci con generosità, è abbastanza lunga per il compimento delle cose più grandi, se fosse ben investita; ma quando si scioglie nel lusso e nell'inerzia, quando si perde in nulla di buono, costretti dall'ultima necessità capiamo che è volata via senza che nemmeno ce ne accorgessimo. Sì, è così: non riceviamo una vita breve, ma tale l'abbiamo resa, non siamo poveri di essa, ma prodighi.
Nessuno degli autori classici m'ha intimorito come Seneca, la sua opera più famosa: il "De brevitate vitae", ammonisce l'umanità (anticipando la "Divina Commedia" dantesca) e tutti coloro che vivono per il lavoro e per il guadagno, per il successo e il profitto, per la fama e il potere, predicendo loro una fine prematura, una morte imminente, causata dall'impoverimento dell'anima e dell'intelletto.
mmh! stufi delle solite lagne che ascoltano tutti? volete fare delle scoperte interessanti e vivere avventure musicali sorprendenti? non avete paura di regalare nuove emozioni alle vostre orecchie? vi piace la musica fatta bene e non quelle poltiglie surgelate che van per la maggiore?
Oh! ma allora siete in gamba! nel nostro ricco catalogo suoni per ogni occasione, melodie e ritmiche di raffinata fattura, artisti nostrani dopg, e qualche sfizioso straniero!
Con un emendamento del ddl intercettazioni, il governo vorrebbe mettere il bavaglio alla Rete, obbligando tutti i "gestori di siti informatici" (senza alcuna distinzione tra blog, Twitter, Facebook o testate registrate) alla rettifica di post, commenti e altre informazioni a 48 ore dalla richiesta pena una sanzione dai 15 ai 25 milioni di vecchie lire.
Un altro tentativo di imbavagliare la Rete dopo gli emendamenti e i disegni di legge che già sottolineavano la volontà della classe politica di arginare la Rete, peraltro senza conoscere la materia su cui vorrebbero imporre limiti e condizioni.
Noi fondatori di supermetapataphysical group e affidatari di psychopatic romantics appoggiamo gli amici di http://dirittoallarete.ning.com
...non exiguum temporis abemus sed multum perdidimus...