"Riso, risata, me viè da ride;
Shhh ! Nun c’è niente da ride.”
Ce sta uimmelson* che me sa j’è successa nacosa brutta: tipo che la sera s’è messo a quattrodebastoni che era bionno e ergiornodopo s’èsvejato roscio; oppure mesa che s’èaccannato colla** donna. Anfatti lui non magnapiù, se compraivestiti da upim e inizia a scrive ecose poetiche alla donna. E tutti l’amichi je dicono Macchetefrega, fa come come erdioderocch MarcoMasini e scrivije bella stronza, però na grattata pe sicurezza dattela uguale. Ma uimmelson continua a scrive le cose npòsentimentali e sona la pianoladeemedie, e la chitarra antichia collo scocc. E l’amichi je dicono, ma ammucchiate colla violinista no? Ma lui gnente. Allora l’amichipensano me sa che questo è npò chiappetta, je piace erbatterista. Però erbatterista s’ammucchia colla violinista. Anfatti uimmelson diventa triste comePirlo, e continua a scrive le canzoni inbasicaletese ***. …